Alberta Florence, architetto free lance con la passione della moda

I paesaggi toscani, l’armonia tra natura ed arte, la rinomata tradizione artigiana sono gli ingredienti fondamentali


 Alberta Florence è il giovane brand di moda ideato dalla designer fiorentina Giulia Mondolfi, architetto free lance con la passione per la moda e i tessuti d’arredo.
Giulia compie i suoi studi di architettura al Politecnico di Milano, dove consegue la laurea triennale, completa i suoi studi in Architettura del Paesaggio presso l’Università di Firenze e si laurea nel 2012 con il massimo dei voti. Collabora per importanti studi d’architettura di Roma e Firenze nella progettazione di parchi e giardini. Dal 2013 lavora in proprio come architetto free lance, collabora per riviste del settore come Gardenia, Paysage e Rivista di Storia dell’Agricoltura dell’Accademia dei Georgofili.

Alla base del progetto di Giulia la profonda convinzione che per uscire dall’attuale crisi economica sia indispensabile ripartire dal territorio e dalla sua identità.

Dal 26 al 28 giugno a Bolgheri andrà in scena l’affascinante e romantico mondo degli abiti estivi di Alberta. I cipressi che a Bólgheri alti e schietti Van da San Guido in duplice filar …

Il borgo della Maremma livornese con il suo Viale dei Cipressi celebrato dal poeta Carducci è tra i luoghi che più hanno ispirato gli abiti della collezione. Il legame tra la maison toscana e il proprio territorio qui si mostra in tutta le sua evidenza. Una continuità di colori e forme che eleggono Bolgheri a location naturale per presentare al pubblico le creazioni firmate da Giulia Mondolfi.

La presentazione della capsule collection inizierà venerdì 26 giugno a partire dale 18: 30 con un vernissage presso il concept store Bolgheri+, Strada Giulia 14 e proseguirà nei giorni 27 e 28 giugno. Una mostra del Maestro Michelino Iorizzo intitolata “Fishing into the Soul”, omaggio al mare ed alla vita, curata dal gallerista romano Gerardo Capece Minutolo e una degustazione di vini dell’ azienda Campo alla Sughera accompagneranno l’evento.

 Oltre alla collezione estiva composta da 10 capi unici verranno presentati per la prima volta al pubblico 2 capi in edizione limitata nati dalla collaborazione con la designer tessile Sophie Muhlmann, che ha prestato la sua personalissima interpretazione del motivo floreale quale elemento decorativo predominante di Alberta Florence.

Ad ospitare la presentazione sarà il concept store Bolgeri +, un luogo per un’esperienza contemporanea dello shopping di qualità nato dall’ idea di giovani creativi il cui obiettivo consiste nella progettazione e produzione di edizioni limitate di oggetti di design che spaziano dall’abbigliamento ai componenti d’arredo.

La sinergia tra i vari attori, architetti, stilisti, designer e artisti, faranno dell’evento una celebrazione della creatività a tutto tondo: una dimostrazione di come l’estro e la tenacia insieme alla valorizzazione del territorio possano essere la chiave per uscire dalla crisi.

Abiti dal lusso raffinato ma non pretenzioso, gonne romantiche e insieme rigorose, l’opulenza dei tessuti e la classicità delle linee: la convivenza armonica di questi ossimori descrive lo stile di Alberta Florence.

Dove inizi la Stilista e finisca l’ Architetto di Paesaaggi è difficile a dirsi: Giulia Mondolfi è entrambe le cose. La passione per gli spazi verdi, fiori e piante del dolce paesaggio toscano la sintesi più autentica.

Alberta Florence Interior Design and Exclusive Clothing nasce nel 2013 e pur essendo una maison giovanissima ha già raccolto un ottimo successo di pubblico, apprezzata soprattutto da compratori internazionali ed estimatori dell’ handmade italiano.

Oltre all’elemento naturalistico alla base di ogni collezione di Alberta Florence c’è il tessuto d’arredo: sete, lane lavorate, broccati e damascati che Giulia seleziona uno ad uno personalmente.

La donna di Alberta è senza dubbio una con le idee chiare, soprattutto su sè stessa, che vive il proprio tempo senza subirlo: elegantemente semplice, ogni giorno, in ogni circostanza. Delicati e sognanti intrecci floreali si alternano alla pulizia di essenziali geometrie su stoffe e tessuti pregiati.

Il risultato sono abiti dallo stile inconfondibile dove Classico e Contemporaneo convivono senza confondersi, abiti senza tempo che intendono tracciare un punto fermo in un momento storico in cui nulla sembra esserlo.

Redazione Nove da Firenze