Al via le passeggiate invernali al confine tra Firenze e Fiesole

Alla scoperta di Villa Il Palmerino e del giardino che la circonda


Al via le passeggiate invernali al confine tra Firenze e Fiesole alla scoperta di Villa Il Palmerino e del giardino che la circonda nel Quartiere 2, con visite guidate ed esposizioni che coinvolgeranno anche l’Oltrarno. È l’iniziativa promossa dall’associazione culturale Il Palmerino che riapre i cancelli al pubblico con nuove proposte realizzate con il contributo dell’assessorato al Turismo del Comune di Firenze nell’ambito del bando per promuovere una ‘Firenze insolita’ e sostenere il settore turistico in un momento di crisi. Si parte il 5 febbraio con ‘Sguardi al giardino’ (appuntamenti successivi il 6, 19 e 20 febbraio), le visite guidate per piccoli gruppi nel giardino che circonda il centro culturale e Villa il Palmerino, già dimora della scrittrice inglese Vernon Lee e degli artisti Lola Costa e Federigo Angeli. Alle vedute invernali dell’ambiente collinare toscano, seguirà un tour della mostra di ritratti in esposizione nelle sale del centro "Sguardi d’Oltrarno" di Victoria Slichter, prima del suo parziale trasferimento in aprile nel quartiere dell’Oltrarno.

“Un’iniziativa per far conoscere un pezzo di Quartiere 2 davvero affascinante e poco conosciuto – ha detto l’assessore al Turismo Cecilia Del Re -, andando alla scoperta dei paesaggi invernali del giardino e della Villa Il Palmerino. Un progetto che coinvolge anche tanti giovani e realtà del mondo dell’artigianato artistico con esposizioni, incontri e approfondimenti sul panorama creativo fiorentino e sui suoi protagonisti. Un altro spaccato di città che abbiamo sostenuto con il contributo dell’assessorato al Turismo rivolto a un settore in crisi per gli effetti della pandemia”.

La mostra di Victoria Slichter, sospesa a fine ottobre, torna visibile per il mese di febbraio prima di essere trasferita nei locali del Conventino, nella Firenze d’Oltrarno protagonista dei ritratti della pittrice. Filo trainante del progetto sarà il tessersi di un nuovo dialogo con il quartiere, partendo da una riflessione sulla storia dei luoghi fino alla Firenze di oggi, sulla dicotomia tra la città dei suoi abitanti e la ‘Florence’ dei visitatori. Il progetto, sviluppato dall’associazione Il Palmerino e Advancing Women Artists, andrà avanti fino al mese di aprile.

In parallelo, in un percorso che vede coinvolti gli allievi della classe quarta del Liceo artistico di Porta Romana, l’Atelier degli Artigianelli ha selezionato quattro bozzetti vincitori tra le 26 opere realizzate dagli studenti. Gli autori prenderanno parte nel prossimo mese al laboratorio ‘Mani che incontrano il futuro’ nei locali della sede di via dei Serragli. A partire dai bozzetti, verranno realizzate delle litografie che saranno poi acquerellate dagli studenti borsisti sotto la guida dello studio Puck di via Santo Spirito. Le opere realizzate dai ragazzi saranno quindi esposte dal 20 marzo in una nuova mostra presso la sede dell’associazione culturale il Palmerino, dove avverrà la premiazione. Il programma prosegue poi con interviste ad artigiani e artisti, conferenze e incontri per esplorare le origini del mito di Firenze nell’immaginario internazionale, rispetto alla moderna realtà creativa di Firenze di cui gli artigiani sono i protagonisti. Al progetto hanno collaborato i partner British Institute of Florence, Atelier degli Artigianelli, Studio Puck, Il Conventino Caffè Letterario dell’Associazione Città Sostenibile, Officina Creativa di Artex, Rossella Lari Restauro, Pio Istituto dei Bardi, Creative People in Florence, Liceo Artistico di Porta Romana, Oma – Osservatorio Mestieri d'Arte, Spazio Nota. Per informazioni: www.palmerino.it.

Redazione Nove da Firenze