Rubrica — Spettacolo

Al nastro di partenza la nuova Stagione 2018/19 dell’Auditorium Flog W Live

Gli ultimi appuntamenti di ottobre per Musica dei Popoli


Venerdì 26 ottobre sul palco la stella del desert blues, Goumar Almoctar, conosciuto come Bombino. Nato e cresciuto in Niger ad Agadez, nel nord dell’Africa, nella tribù dei Tuareg Ifoghas, che lotta da secoli contro il colonialismo e l’imposizione dell’Islam più severo, costretto a fuggire più volte con la sua famiglia, fin da piccolo Bombino inizia ad esercitarsi con la chitarra diventando allievo del celebre chitarrista Tuareg Haia Bebe che poco dopo lo prende nella sua band. Qui acquisisce il soprannome da una storpiatura dell’italiano “bambino”. Si appassiona a Jimi Hendrix e Mark Knofler, di cui studia le tecniche durante i pascoli tra Algeria e Libia. Tornato in Nigerintraprende la carriera di musicista a tempo pieno ed il suo talento non passa inosservato, tanto che nel 2009 il regista Ron Wyman diventa produttore di Agadez, l’esordio solista su disco. Nel frattempo la fama del giovane talento cresce fino ad essere conosciuto in tutto il mondo e suonare nei più importanti festival musicali, con collaborazioni prestigiose, tra cui quella con Keith Richards. Dan Auerbach (The Black Keys) lo incontra, ne rimane folgorato, e decide di produrre Nomad, il terzo disco che riscuote un successo internazionale. Il desert rock incontra il blues, suonato dalle abili mani di Bombino ed arricchito dalla sua voce intensa e vigorosa. In Italia il suo sound ha conquistato tutti, da Fabio Fazio che lo ha voluto ospite a “Che tempo che Fa”, a Jovanotti che affascinato dalla sua storia lo ha coinvolto nella produzione del suo ultimo album. 

Segue DJ SET by Andrea Mi dj. Apertura ore 20:45, biglietti €18.

Sabato 27 ottobre un omaggio a Antonio Infantino, con Agotrance e i Tarantolati in concerto. Antonio Infantino è uno dei personaggi più geniali, poetici e stravaganti della musica popolare e d'autore italiana; musicista, cantautore, architetto, pittore, poeta, insegnante, intellettuale controcorrente, ricercatore, studioso delle tradizioni popolari, compositore di colonne sonore, scenografo, beatnik, nizia con la musica già nel 1966, anno delle sue prime esibizioni al Folk Studio di Roma, e Nanni Ricordi gli fa incidere il suo primo disco. Poi l'incontro con Dario Fo e Franca Rame, che lo chiamano a collaborare allo spettacolo Ci Ragiono e Canto ; e con Fernanda Pivano, che firma l'introduzione al suo primo libro di poesie. Nel 1975 fonda i Tarantolati di Tricarico, con i quali ha stravolto e reinventato il repertorio tradizionale della sua terra d’origine, la Basilicata, fondendo nenie e poesie, ballate e ninne nanne, ritmi popolari e canti di lotta.Poi ancoracompone musiche per cinema, teatro e televisione, torna a lavorare con Dario Fo e incide assieme ai 99 Posse. Nel 2000 il suo nuovo album Tara'n Trance entra a sorpresa nelle classifiche internazionali, riscuotendo grande successo soprattutto negli USA. Nel 2015 è ospite nel nuovo disco di Vinicio Capossela Canzoni della Cupa e l'anno dopo partecipa al maxi concerto de La Notte della Taranta e al Concerto del Primo Maggio a Roma.

Antonio è scomparso all'improvviso alla fine di gennaio di quest'anno, lasciando un grande vuoto nella musica italiana. Questa serata, che riunisce il nutrito gruppo di musicisti che ha coinvolto per anni, è diretta dal suo braccio destro Agostino Corteseinsieme a vari ospiti, è per ricordarlo per quello che è stato: un creatore originale e controcorrente ed un grande artista.

Segue DJ SET by Hugolini dj. Apertura ore 20:45, biglietti €10/8

Spettacolo — rubrica a cura di Francesca Cecconi

Francesca Cecconi

Francesca Cecconi — Fiorentina. Giornalista pubblicista, esperta in strategie, tecniche e gestione della comunicazione. Per "Nove da Firenze" segue i concerti musicali in Toscana

E-mail: nuppolina@gmail.com