Aeroporto di Firenze: appello per far crescere l'economia toscana

Ogni anno circa 140.000 passeggeri sono deviati su altri scali


 Al Palazzo degli Affari di Firenze si è ritrovato il fronte per il Sì all'Aeroporto con la nuova pista. Le grandi aziende multinazionali, le imprese che esportano prodotti del made in Italy, gli enti di ricerca tecnologica e universitaria, le società che operano nel turismo e tante altre realtà economiche chiedono che l'Aeroporto sia ampliato e potenziato con la nuova pista.
All'esterno, su piazza Adua, gli antagonisti del progetto "Loro al pala affari per gli interessi di pochi, noi in piazza a difendere il territorio e la salute di tutti" lo slogan.

La nascita della società unica per la gestione degli scali di Firenze e Pisa presenterebbe oggi le giuste condizioni per realizzare l’ammodernamento dell’infrastruttura, garantendo una risposta alle richieste del mondo economico e produttivo della Toscana.

Le istituzioni e la politica locale per molti anni si sono interrogate. Unica soluzione possibile? Il nuovo orientamento della pista.
Il progetto definitivo è stato oggetto di verifica da parte del Ministero dell’Ambiente e del Ministero dei beni e delle attività culturali attraverso la Valutazione di Impatto Ambientale e l’esito positivo ne ha definitivamente stabilito la sostenibilità ambientale. Specifiche indicazioni delineano i singoli passi a cui la società gestore dovrà attenersi per mantenere, negli anni, le condizioni di sostenibilità e compatibilità ambientale. In particolare sono dettagliati tutti gli interventi necessari per migliorare la zona circostante: laddove oggi vi è un’area quasi abbandonata sorgerà un vero parco metropolitano, con opere di riassetto idraulico e una nuova viabilità, sia automobilistica che ciclopedonale.

Il nuovo progetto "produrrà miglioramenti per migliaia di cittadini residenti nell’area Ovest di Firenze che, con l’attuale configurazione, sono sottoposti ogni giorno a sorvoli a quote troppo basse con un inquinamento acustico e atmosferico che limita le attività quotidiane" parola di sindaci.

 Il sindaco di Firenze, Dario Nardella, nelle scorse ore ha presentato sui social la lettera aperta firmata da una prima lista di sindaci: "Firenze e la Toscana hanno bisogno di un aeroporto degno di questo nome. Per questo sulla nuova pista a Peretola non si torna indietro" ha detto il presidente della Città Metropolitana. Ha poi invitato a firmare la petizione sul portale https://www.siaeroporto.org lanciando l'hashtag #diciamosiallaeroporto.

"Basta alla Firenze del tempo perso e delle occasioni mancate - scrive Aldo Cursano, presidente Confcommercio Firenze - il futuro appartiene a chi ha la capacità di rinnovarsi. Confcommercio è insieme a tutte le categorie economiche per far volare la nostra città".

"L'Aeroporto segna una crescita costante di passeggeri, ma, allo stesso tempo, convive con evidenti limiti di utilizzo della pista, circondata da un lato dalle pendici del Monte Morello e dall’altro dall’abitato residenziale dell’area Ovest di Firenze" è quanto scrivono i sindaci nella lettera aperta.

Caratteristiche, figlie del disegno dell’aeroporto degli anni ’30. "Gli aeromobili che volano su Firenze hanno difficoltà operative già con bassi valori di vento: ogni anno circa 140.000 passeggeri sono deviati su altri scali in situazioni meteorologiche considerate ovunque normali. Tali difficoltà si scontrano con le opportunità e le richieste di sviluppo economico e sociale, con cui noi Sindaci ci confrontiamo quotidianamente".

Chiedono di avere "uno scalo in prossimità di Firenze, un city-airport come in tante città del mondo, fondamentale per sostenere le realtà produttive di tutta la Toscana. Collegamenti veloci e certi con l’Europa e il resto del mondo. Sono in gioco migliaia di posti di lavoro, per i nostri giovani e per le nostre comunità".

L'appello conclusivo. "Noi amministratori siamo chiamati a decidere, è il compito primario che ci hanno affidato, e non possiamo nuovamente dare dimostrazione di inadempienza e immobilismo. Allo stesso modo, non ci interessa la polemica con i sindaci che sono contrari a questa scelta, ma vogliamo piuttosto rivolgerci alle nostre comunità. I cittadini e le imprese di questa Regione vogliono la nuova pista dell’aeroporto perché da questa passa il futuro di migliaia di posti di lavoro. Le nostre province e tutta la Toscana vogliono agganciare definitivamente i trend dello sviluppo mondiale, dove la forte competitività richiede garanzia di spostamento di uomini e mezzi, e non accontentarsi di essere una periferia nel contesto globale. Per questo, convinti della bontà e necessità del progetto, noi Sindaci sosteniamo la riqualificazione dell’aeroporto di Firenze e invitiamo tutti i cittadini e tutte le forze sociali, economiche e culturali a impegnarsi attivamente per questo storico obiettivo".

Redazione Nove da Firenze