Rubrica — Mostre

​Acciaio e Silicone di Paolo Fusi, alla Limonaia di Villa Strozzi

In mostra 40 opere realizzate con una tecnica innovativa tra inquinamento, lavoro e temi sociali 


Acciaio e silicone, un matrimonio inedito nel mondo dell’arte: si intitola “Iron & Silicone” la mostra in corso fino a domenica 18 novembre alla Limonaia di Villa Strozzi (via Pisana, 77), che raccoglie oltre 40 opere realizzate da Paolo Fusi, artista e fabbro fiorentino, con una tecnica innovativa.

Per le sue “tele”, infatti, Fusi usa un particolare processo per stendere siliconi colorati su supporti diversi, anche di recupero. Una tecnica che consente di far rivivere in chiave artistica oggetti altrimenti destinati a diventare materiale di scarto. Plastica, lamiera, acciaio e silicone si trasformano nelle mani di Paolo Fusi in rappresentazioni del contesto urbano cittadino, composizioni naturali trasfigurate in un universo simbolico, figure antropomorfe, intrappolate in un “muro” di gomma.

Il rapporto tra uomo e ambiente, con le problematiche connesse all’inquinamento e in particolare alla dispersione della plastica negli oceani, è uno dei fili conduttori delle opere di Fusi. Ma tra le sculture e i dipinti in mostra alla Limonaia di Villa Strozzi è possibile rintracciare altre tematiche di grande attualità, come il ruolo della donna nella società contemporanea o un rapporto sempre più conflittuale con il mondo del lavoro. In mostra anche alcuni pezzi di design in acciaio e opere che giocano con il colore e la fantasia.

La mostra è visitabile tutti i giorni in orario 10-12.30 e 15.30-19. Ingresso libero.

Redazione Nove da Firenze