Acciai al piombo: incontro sulla sperimentazione avviata all'ex Aferpi

Il 9 luglio si terrà il tavolo ILVA su Taranto al MISE e tra pochi mesi scadono gli ammortizzatori sociali per gli operai della ex-Lucchini


FIRENZE- Non può esistere nessun tipo di turismo in un territorio come quello attuale infestato da centinaia di ettari di terreno da bonificare, una discarica immensa (da smantellare) e un’altra che incombe sulla salute dei piombinesi, impianti siderurgici fatiscenti attaccati alla città e bisognosi di una radicale riconversione ecocompatibile da svolgere in sicurezza.

La Regione monitora con attenzione le sperimentazioni in atto presso le acciaierie JSW (ex Aferpi) di Piombino per la realizzazione, in due diversi reparti, di acciai al piombo. E' quanto emerso oggi dall'incontro convocato dal consigliere del presidente per il lavoro Gianfranco Simoncini, su richiesta delle organizzazioni sindacali, per fare il punto sulle due sperimentazioni e soprattutto per dare garanzie ai lavoratori sulla tutela della salute e della sicurezza.

All'incontro, oltre agli uffici regionali, hanno partecipato gli organismi di vigilanza della Asl Toscana Nord Ovest, l'Arpat, i rappresentanti per la sicurezza e le organizzazioni sindacali. Fermo restando che siamo in presenza di sperimentazioni che, in quanto tali, non hanno bisogno di autorizzazione, la Regione ha tuttavia assicurato di monitorare con attenzione l'attività nei due treni di laminazione dedicati alla produzione di acciai al piombo, attraverso uno stretto rapporto fra Regione, organismi di vigilanza e organizzazioni sindacali, mentre l'Asl terrà costanti rapporti con i rappresentanti per la sicurezza dei lavoratori. Va comunque ribadito che l'onere primario di tenere informate le organizzazioni sindacali e gli Rls sta in capo, per legge, all'azienda.

Il consigliere Simoncini ha espresso l'auspicio che i risultati del monitoraggio siano positivi anche per quanto riguarda la produzione, in modo da poter dare l'avvio all'iter autorizzativo per l'avvio a regime delle nuove linee produttive. Nei prossimi giorni gli uffici regionali chiederanno all'azienda informazioni sui tempi di realizzazione e sulla conclusione delle sperimentazioni. L'incontro si è concluso ribadendo che il tavolo regionale resta a disposizione ed è pronto a riunirsi di nuovo in caso di necessità.

Redazione Nove da Firenze