Abbandono di rifiuti a Empoli: identificati e multati i responsabili

Fotografie di Alessandro Zani

L’assessore all’ambiente Massimo Marconcini e la polizia municipale presentano gli ultimi provvedimenti elevati grazie all’utilizzo del sistema di videosorveglianza e all’attenzione degli ispettori ambientali di ALIA


EMPOLI– Prosegue l'impegno del Comune di Empoli contro l'abbandono di rifiuti in città. Sono impegnati quotidianamente gli agenti della polizia municipale dell’Unione Empolese Valdelsa, gli ispettori ambientali di Alia e l'ufficio ambiente di Via Giuseppe del Papa.

Due casi emblematici sono stati scoperti grazie alle telecamere di videosorveglianza presenti in centro storico.

In questa area gli abbandoni di rifiuti, in particolari punti delle strade del giro, sono purtroppo all'ordine del giorno, rappresentando un fenomeno che l'amministrazione comunale vuole debellare.

Eventi che si riscontrano anche in aree esterne al centro storico e in zone più isolate. Anche in quel caso la ‘task force’ composta da vigili urbani, ispettori ambientali e dipendenti comunali cerca di intervenire provando a individuare i responsabili per poi sanzionarli.

Due casi hanno registrato l’individuazione e il sanzionamento dei responsabili.

Determinante l’ausilio delle immagini del sistema di videosorveglianza e il lavoro della polizia municipale.

I due episodi si sono verificati all’interno della ZTL del centro storico.

«Come spiegato ormai diverse volte l’impegno contro gli abbandoni da parte dell’amministrazione comunale è quotidiano e costante – sottolinea l’assessore all’ambiente Massimo Marconcini -. La nostra azione si concentra non solo sui piccoli abbandoni in centro storico, ma anche su quelli perpetrati nelle aree circostanti del nostro territorio, in aperta campagna e in zone rurali, che rappresentano la grande ricchezza della nostra città. In centro le telecamere ci stanno dando una grossa mano. Devo ringraziare il personale della polizia municipale e gli ispettori ambientali di Alia perché hanno capito quanto teniamo a debellare questo fenomeno. Utilizzeremo tutti gli strumenti a nostra disposizione, amministrativi e materiali, per riuscire a sanzionare i responsabili e dare un segnale. È una questione di educazione civica e di informazione, ma c’è anche chi pur sapendo che esistono altre modalità va comunque a scaricare materiali edili o di sgombero in campagna. Inoltre lavoriamo costantemente per gli abbandoni in centro cercando di comprendere il fenomeno. Molti di coloro che compiono queste azioni a volte non conoscono la possibilità di richiedere il ritiro degli ingombranti. In ogni caso questi ultimi tre episodi dimostrano che il lavoro è costante e che le telecamere funzionano».

Alla conferenza stampa era presente anche Massimo Luschi, Comandante della Polizia Municipale Unione dei Comuni Empolese Valdelsa, insieme a Massimiliano Mengoni, comandante territoriale di Empoli, e all’ispettore Grazia Boldrini, e a Francesco Fiore dell’ufficio ambiente.

«Un servizio e un’attività della polizia municipale fondamentale e molto importante per il controllo del territorio – ha sottolineato Luschi –. Per arrivare a questi risultati occorre visionare ore di filmati, per cui voglio ringraziare i miei ispettori. Abbandonare i rifiuti significa non volere bene alla nostra bella città e noi vogliamo molto bene a Empoli. Per questo siamo soltanto all'inizio di questo percorso. Sono in corso indagini su altri abbandoni».

Il primo episodio riguarda l’abbandono di una bombola di gas GPL che un cittadino ha trasportato con la bicicletta ed ha scaricato nel vicolo della Gendarmeria. Si tratta di un 45enne straniero, residente non troppo distante dal luogo dell’abbandono. Con la visione delle immagini estrapolate da due telecamere è stato possibile ricostruire il tragitto completo effettuato dal trasgressore: dall’uscita dalla propria abitazione in centro fino al luogo dell’abbandono.

Il personale del Comando di Empoli ha quindi effettuato una serie di accertamenti incrociati dai quali è stato possibile risalire all’identità del responsabile. L’uomo è stato sanzionato con una multa di 600 euro per violazione dell’art. 192 del Testo Unico dell’ambiente Decreto legislativo n. 152 del 03-04-2006.

Il secondo episodio riguarda invece l’abbandono di un divano che due cittadini stranieri hanno depositato all’interno del Vicolo della Gendarmeria dopo averlo trasportato a piedi dalla propria abitazione, sempre in centro storico. Anche in questo caso la visione delle immagini della videosorveglianza ha permesso di ricostruire il percorso dei trasgressori che sono risultati essere i proprietari dell’appartamento dal quale è stato prelevato il mobile. Sono entrambi residenti nel Comune di Fucecchio. Gli agenti della polizia municipale empolese, in collaborazione con il personale del Comando Territoriale di Fucecchio, hanno quindi effettuato una serie di incroci che hanno condotto all’identificazione della coppia di trentenni. Anche in questo caso il reato è stato sanzionato con una multa pari a 600 euro per la stessa violazione: l'abbandono e il deposito incontrollati di rifiuti sul suolo e nel suolo sono vietati.

È stato scoperto, inoltre, anche il responsabile di un abbandono di rifiuti domestici provenienti da uno sgombero di un immobile. Lo scarico di sacchi di immondizia è stato compiuto in un’area nei pressi del cimitero comunale di Via Val D’Orme. Anche qui la polizia municipale è intervenuta in collaborazione con gli ispettori ambientali di Alia: insieme sono risaliti all’identità del trasgressore. Stavolta è un italiano, residente nel Comune di Vinci, poco più che ventenne, che anche in questo caso è stato sanzionato con una multa di 600 euro.

Dall’inizio del 2021 sono già 7 i verbali redatti dalla polizia municipale e dagli ispettori ambientali e si stanno concludendo ulteriori accertamenti relativi ad altri abbandoni effettuati nel territorio comunale di Empoli che porteranno alla redazione di nuovi verbali a carico dei responsabili.

Si ricorda che è possibile utilizzare il servizio di recupero a domicilio dei rifiuti domestici ingombranti messo a disposizione da Alia. Si può attivare con il numero verde 800 888 333 ed è privo di costi (da rete fissa), ci sono anche altri numeri 199.105105 (da rete mobile) e 0571 196 93 33 (da rete fissa e rete mobile). Inoltre c'è anche la possibilità di conferire gli stessi presso i centri di raccolta autorizzati. A Empoli è in Via del Castelluccio, nei pressi della zona industriale del Terrafino.

Redazione Nove da Firenze