Una Mutua per gli animali

L'associazione Ceda ha lanciato un progetto pilota con il sostegno della Provincia di Firenze per aiutare i possessori di piccoli amici. A luglio quattro giorni di informazioni in piazza della Repubblica.


AMICI A 4 ZAMPE — Da più parti, in forma bipartisan, sono stati presentati progetti di legge per la costituzione di un servizio di mutua per gli animali. A prima vista può sembrare una bizzarria, ma in realtà ha una funzione sociale assai più rilevante di quello che si può immaginare.
Per molti anziani, infatti, gli animali rappresentano un importante sostegno affettivo, tramite i quali possono spesso socializzare più facilmente, motivarsi nella vita di ogni giorno, uscendo di casa ed accudendo il loro 'amico di famiglia'. Un notevole ostacolo è quindi rappresentato per le fasce sociali economicamente più deboli dai costi veterinari, gravati fra l'altro da un'aliquota iva non agevolata.
Eppure i vantaggi anche economici che derivano per la società dalla convivenza con un animale non sono indifferenti, in quanto i benefici psicologici di questa convivenza si riflettono anche sullo stato di salute fisica, riducendo quindi costi sanitari generali. Si tratta in altre parole di una pet-therapy 'personalizzata'.
L’associazione Ceda, aderente alla Consulta provinciale tutela animali di Firenze Gilberta Bonaccorsi, ha voluto quindi lanciare un progetto pilota, che è stato accolto e finanziato dalla Provincia di Firenze.
Il progetto si rivolge ai soggetti che già beneficiano dell'esenzione del ticket sanitario, cui verranno forniti due prestazioni: la visita e la vaccinazione ed eventualmente – se ne fossero sprovvisti – la microchippatura.
Per promuovere il progetto il Ceda onlus – Comitato Europeo Difesa Animali, organizzerà in piazza della Repubblica, oggi e domani (e successivamente sabato 25 e domenica 26 luglio), un banco informativo presso il quale verranno raccolti i nominativi delle persone che hanno titolo per usufruire dell'intervento, in quanto già beneficiari dell'esenzione del ticket sanitario e proprietari di un animale da compagnia (un cane o un gatto), che verranno successivamente contattati per potersi recare all'ambulatorio veterinario convenzionato.
Verranno garantite circa 100 visite e vaccinazioni gratuite. Oltre a questo intervento, con una parte dei fondi, si provvederà a fornire gratuitamente di microchip circa 100 cani anche appartenenti a persone non disagiate, nell'ottica di prevenire il randagismo, essendo la microchippatura il metodo più sicuro per evitare lo smarrimento dei cani.
Si ricorda comunque che la microchippatura è un obbligo di legge, la cui mancata osservanza comporta una sanzione.

Redazione Nove da Firenze