Calcio, Fiorentina: Kuzmanovic e il ‘solito’ Gilardino affondano il Chievo


Funziona il turn over di Prandelli e i Viola ottengono la prima vittoria in trasferta contro il Chievo. La Fiorentina schiera Jovetic titolare assieme all'ex di turno Semioli e a Gilardino. In difesa Dainelli vince il ballottaggio con Kroldrup e Vargas è nuovamente tra i titolari. Il successo netto per due a zero è ampiamente meritato dai Viola che sono apparsi migliorati sul piano del gioco con Kuzmanovic,Vargas e Montolivo in sicura crescita. Il gioco di Prandelli con Felipe Melo che chiude a centrocampo e può contare sulle invenzioni di Kuz e Montolivo, è un bel gioco, quando un vivace Jovetic non fa rimpiangere Mutu e davanti c’è un grande Gilardino che è al momento l’attaccante italiano più in forma. Oggi è andata nel migliore dei modi non solo per il risultato e per il morale,un po’depresso dopo la partita di Champions, ma anche perché oggi abbiamo intravista la Fiorentina che sarà. Una squadra ricca di talento, che non è apparsa lontana dal trovare un gioco e una personalità degna degli indubbi valori tecnici di cui è ricca. All’inizio la partita ha stentato a decollare. I Viola facevano la partita, mentre il Chievo cercava di contenere, pronto alle veloci ripartenze di Pellisier e Langella che trovavano una difesa viola attenta e reattiva. La partita si sbloccava al 31’ quando la difesa del Chievo “regalava” il vantaggio ai viola: punizione a sorpresa di Montolivo per Kuzmanovic che di sinistro batte Sorrentino, con i gialloblù che si attardano a protestare. La partita diventa nervosa e l’arbitro Banti espelle Scardina per un intervento molto duro su Semioli. Con un uomo in più i Viola amministrano senza patemi la partita,sfiorando il raddoppio con Gilardino,Kuzmanovic e Montolivo che calcia sulla traversa. Al 28’ della ripresa arriva il raddoppio grazie al “solito”Gilardino che di testa mette in rete dopo uno splendido cross di Vargas. La Fiorentina chiude la partita, anche se c’è ancora la possibilità per Frey di esaltarsi su tiro di Pellissier . I Viola festeggiano i primi tre punti in trasferta con una prestazione positiva di tutto il collettivo.
E’ contento Cesare Prandelli che dichiara: "Ieri in conferenza stampa ho elogiato la reazione della squadra non solo in campo. E' tutto passato. Adesso inizia un campionato diverso... AI nuovi occorre dare tempo per ambientarsi con metodologie di lavoro nuovo. Nel nostro lavoro devi sempre dare risposte quindi servono conferme tutti i giorni. Gilardino? La sua motivazione è talmente forte che va al di la di tutto. Lavora per la squadra e la squadra lavora per lui. Durante la settimana lavora tantissimo... Pochi pallone giocati della Fiorentina nel centro del campo? Abbiamo avuto critiche perché usavamo poco le fasce. L'importante per me è trovare la profondità essendo squadra. Oggi abbiamo fatto entrambe le cose. Il segreto è trovare la continuità... Al di la del risultato oggi sono contenti perché i centrocampisti hanno cercato e trovato la porta. Impegni della Nazionale? Stanno giocando tanto. La maglia della Nazionale però sa ricaricare anche quei giocatori che ne hanno bisogno..."
"Stiamo crescendo giornata dopo giornata- ha affermato Gilardino- anche il gioco migliora, abbiamo disputato davvero una buona partita dal punto di vista tattico. Poi con la superiorità numerica è stato tutto più facile. Mi fa bene la fiducia di tutto l'ambiente, del tecnico e della squadra, i gol sono tornati anche per questo. Ogni volta che vengo a Verona ripenso all'Hellas, spero che torni presto a grandi livelli. Il pubblico dell'Hellas se lo merita. Non c'era niente da risolvere nello spogliatoio, era normale che accadesse questo con tanti giocatori nuovi, anche molti titolari. Sto migliorando sempre di più, mi ero detto ad inizio stagione che mentalmente dovevo essere super. Credo di stare davvero bene. Vargas? Oggi era il suo compleanno, gli avevo detto di farmi un regalo. Mi ha fatto un grande cross. Nella prima occasione non sono riuscito ad incrociare, nella seconda non ho trovato la porta per poco. A fine maggio, quando finirà tutto, dirò se mi sono ripreso davvero tutto quello che mi volevo riprendere. Adesso ci sono due gare importanti con l'Italia...Il gol? Lo dedico a me stesso che sto lavorando tanto, alla squadra e ai miei compagni"


Alessandro Lazzeri
Chievo - Fiorentina 0-2
Chievo: Sorrentino, Frey, Cesar, Yepes, Scardina, Pinzi (10' s.t. Mantovani), Italiano, Marcolini, Luciano, (39' s.t. Rigoni) Pellissier, Langella (25' s.t. Bogdani). A disp.: Squizzi, Morero, D'Anna, Bentivoglio. All.: Iachini.
Fiorentina: Frey, Comotto, Gamberini, Dainelli, Vargas, Kuzmanovic (42' s.t. Gobbi), Felipe Melo Montolivo, Semioli, Jovetic (24' s.t. Santana), Gilardino (30' s.t. Pazzini). A disp.: Storari, Kroldrup, Zauri, Almiron, Gobbi, Santana, Pazzini. All.: Prandelli.
Arbitro: Banti di Livorno
Reti: 31' p.t. Kuzmanovic, 28' s.t. Gilardino
Ammoniti: Gamberini, Langella, Marcolini, Italiano. Espulsi: Scardina

Redazione Nove da Firenze