Basket, A dil.: Firenze presenta il nuovo sponsor Smarthouse Mabo

Redazione Nove da Firenze
Redazione Nove da Firenze
18 settembre 2008 20:08
Basket, A dil.: Firenze presenta il nuovo sponsor Smarthouse Mabo

Presentati oggi al Mandela Forum le nuove maglie che legano il Pool Firenze Basket alla Mabo, tramite il nuovo marchio Smarthouse, il prodotto innovativo ed ecocompatibile dell'impresa leader nei prefabbricati. Alla presenza dell'Assessore Eugenio Giani che ha ripercorso ancora una volta la travagliata estate del basket fiorentino, e' stata anche presentata la campagna abbonamenti, anche se senza il particolare dei prezzi che saranno comunicati a giorni. Riavvicinare gli appassionati con prezzi ed agevolazioni particolari sra' l'obiettivo di questa nuova sfida del presidente Borsetti e dei suoi collaboratori. Di seguito le foto della presentazione (foto per Nove da Firenze: Filippo Tomasi) _D204272 _D204269 _D204263 _D204257 _D204255 _D204254 _D204253 _D204249 Eugenio Giani (Assessore allo Sport Comune di Firenze): “Molti hanno assistito nell’estate che si sta chiudendo al tormentone della pallacanestro, culminato con l’abbinamento del basket cittadino con il marchio SmartHouse Mabo.

Spero che sia di buon auspicio il fatto che la nuova società si sia costituita il primo agosto proprio come accadde, 6 anni fa, con la Florentia Viola di Della Valle. Mi piace sottolineare la realtà innovativa della Mabo attraverso, soprattutto, questo “prodotto” rivoluzionario che è SmartHouse, ovvero il risparmio energetico che guarda al futuro. Caratteristiche che mi piace associarle proprio alla rinata società cestistica fiorentina in un momento in cui, nella data odierna, si realizza questo sodalizio in segno dell’amore verso la pallacanestro.

Come amministrazione ci attiveremo per erogare, come l’anno scorso, il contributo economico delle municipalizzate per sostenere il basket e questa squadra durante la stagione, senza la presenza diretta politica nel c.d.a. della società” Gianluca Baccani (responsabile comunicazione Gruppo Mabo): “L’abbinamento SmartHouse Mabo con il basket a Firenze è molto importante perché questo è un prodotto che esprime la filosofia produttiva del nostro marchio e questo accordo con la pallacanestro della città fiorentina prosegue verso questo intento e ben si adatta alla volontà politica di gestione sportiva e societaria di un club che è appena nato ma che non può che crescere”.

“Questo abbinamento è l’orgoglio del marchio Mabo, ma lo deve essere anche per i fiorentini, perché è un qualcosa che guarda al futuro attraverso l’incentivo al risparmio energetico, caratteristica essenziale proprio della SmartHouse. La gestione della società è nelle mani di un presidente, Luca Borsetti, che è vertice di un gruppo di persone giovani e dalle prospettive importanti. Il fatto che Mabo da quattro anni si sia avvicinata al basket a Firenze testimonia quanto questo marchio tenga a questo sport e a questo progetto.

L’entusiasmo di chi lavora in questa società è contagioso e la squadra dimostra qualità, soprattutto nei giovani. Andrà quindi sostenuta in ogni circostanza. Mabo creerà le condizioni per progettare qualcosa di importante per il futuro, lo posso garantire rappresentando la volontà della proprietà fin da ora”. Luca Borsetti (presidente Pool Firenze Basket): “Quanto sia importante la Smart House Mabo per il Pool Firenze è un qualcosa di palese, sia per l’aiuto economico che arriva dal marchio legato alla figura di Roberto Falsini ma anche e soprattutto per la presenza fissa, quotidiana, garantita da alcune persone, prima fra tutte il responsabile comunicativo della Mabo, Gianluca Baccani.

L’esperienza passata della Mabo nel mondo dello sport non può che essere punto di riferimento per la società da me presieduta. La Mabo ci assisterà anche nel progetto di coinvolgimento di tutte le realtà sportive della pallacanestro locale per la creazione di un forte settore giovanile a livello cittadino. La campagna abbonamenti della Smart House Mabo sarà su prezzi molto bassi non perché pensiamo di proporre un basket di basso livello ma per cercare di coinvolgere più gente possibile.

L’accordo fra la Mens Sana e alcuni club fiorentini non rappresenta affatto alcun ostacolo al nostro progetto. Noi siamo la prima realtà di basket a Firenze e non solo a livello sportivo: anche da questa considerazione è ripartito il Pool Firenze. Il nostro intento è unire, non dividere”.FB

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