Ponte di Rignano: una perizia per accertare lo stato dell’opera e le cause del danno strutturale


Il Presidente della Provincia di Firenze, Matteo Renzi, ha firmato questa mattina la documentazione necessaria per presentare al Tribunale di Firenze la richiesta per un accertamento tecnico preventivo da effettuare sul ponte mediceo di Rignano Sull’Arno. Una perizia che servirà non solo ad accertare lo stato attuale del ponte ed i danni subiti dalla struttura, ma sarà utile anche per stabilire le cause che hanno portato alla rottura di due delle quattro barre di acciaio diwidag installate a suo tempo per ancorare la struttura in ferro alla base in cemento armato.
“Chi ha sbagliato pagherà fino all’ultima lira – ha ribadito il Presidente Renzi – nel frattempo il nostro compito è quello di limitare il più possibile i disagi ai cittadini per una situazione che ormai sta diventando kafkiana”.
Attualmente è in atto un servizio navetta previsto in maniera continuativa dalle ore 6 alle ore 21.30 e su chiamata fino alle ore 23.30. La Provincia di Firenze ha inoltre posto “sotto osservazione il ponte” fin dal primo giorno. Dopo una prima analisi effettuata tramite l’utilizzo della tecnologia del laser scanner ed il posizionamento di spie per il controllo dei movimenti, sono state installate delle strumentazioni che consentono di monitorare in tempo reale gli spostamenti dei punti salienti della struttura, inviando le informazioni su portatile tramite GPRS. Dal monitoraggio è emerso che la struttura subisce ancora dei movimenti. Quindi, pur studiando le soluzioni per il ripristino della funzionalità dell’opera tramite la definizione di un modello matematico - messo a punto anche con prove dinamiche già effettuate nella settimana scorsa -, è stato deciso per ora di non riaprire il ponte e di installare la passerella pedonale.
E’ stata dunque individuata la migliore soluzione tecnicamente possibile, compatibile con l’urgenza richiesta e con le garanzie di durata. E’stata quindi avviata una indagine per la ricerca della passerella avente le necessarie caratteristiche e che fosse immediatamente disponibile. La struttura provvisoria è stata individuata presso una società specializzata nel settore. Sono attualmente in corso le operazioni di organizzazione del trasporto: la passerella in questione si trova attualmente in Olanda. Nel frattempo saranno predisposte le fondazioni che ospiteranno la passerella stessa.
Per il monitoraggio del ponte e per l’individuazione degli interventi necessari è stato individuato uno studio specializzato che sta operando i test sul modello matematico predisposto e con prove dinamiche sullo stato dei materiali che costituiscono oggi il ponte. In questo modo sarà possibile definire l’intervento per un eventuale recupero integrale o parziale della struttura.
Per illustrare le soluzioni prospettate dalla Provincia, il Presidente Renzi terrà mercoledì 23 luglio, alle ore 21, un’assemblea pubblica con i cittadini di Rignano.

Redazione Nove da Firenze