Elezioni politiche: Wikipedia blinda i contenuti sensibili


Aveva fatto scalpore nei giorni scorsi l'annuncio che il sindaco di Firenze Leonardo Domenici e l'assessore Graziano Cioni hanno dato mandato di querelare per diffamazione e calunnia Wikipedia. La notizia riportata stamani da tutti i giornali è che l'enciclopedia web, dopo aver blindato la pagina del sindaco fiorentino ha blindato anche quella di Veltroni, Berlusconi e di tutti quei politici che potevano essere oggetto di incursioni on-line da parte degli avversari politici, come già era successo in precedenza per Illary Cinton e Barak Obama negli USA.
Dunque, arrivata da oltreoceano, la richiesta di sicurezza dei contenuti on line di Wikipedia era stata fatta propria da Domenici, antesignano in Italia? Oppure si può concludere che appunto non sarebbe stato necessario querelare la comunità eciclopedica, in grado da sola di autocorreggersi?
N. Nov.

Redazione Nove da Firenze