Festa della Donna: l'agenda degli incontri in Toscana

Redazione Nove da Firenze
Redazione Nove da Firenze
06 marzo 2008 20:06
Festa della Donna: l'agenda degli incontri in Toscana

Firenze, 6 marzo 2008– Decidere Libere. Si chiama così l'8 marzo 2008 dell'Arci di Firenze e dei suoi Circoli, impegnati da questa settimana in numerose iniziative per salutare un appuntamento che quest'anno assume un valore particolare. Non solo perché sono passati 100 anni dal rogo della Cotton, ma anche perché è necessario ribadire il diritto delle donne a decidere sul proprio corpo e sulla propria vita, mentre si susseguono i nuovi attacchi alle legge 194. Domani, venerdì 7 marzo, il Circolo Arci 1° Maggio de le Sieci consegnerà (ore 16,30) il premio Mimosa d'Argento a Rita Borsellino; al Circolo Il Ponte di Scandicci è in programma invece dalle ore 17,30 un incontro sulla condizione delle donne migranti, durante il quale interverranno, tra le altre, la storica Adriana Dadà e la giuslavorista Maria Paola Monaco.

Sabato 8 marzo, l'Arci sarà in piazza a Firenze nel corteo promosso da LibereTutte (concentramento ore 9,30 in piazza San Marco); dal pomeriggio nei Circoli si susseguiranno, concerti, cene, spettacoli teatrali, proiezioni. Tra gli appuntamenti musicali al femminile spiccano sabato 8 marzo, i concerti di Mentine Nere e Her alla Casa del Popolo di Quinto Alto a Sesto Fiorentino (ore 21,30 – ingresso libero) e Only for the Ladies music contest alla Casa del Popolo di Osteria Nuova con Les Griotes e Le Clan Banlieue (ore 22, via Roma 448 Bagno a Ripoli, ingresso 5 euro).

Le iniziative per la Festa della Donna, infine, non si fermeranno al weekend ma proseguiranno anche durante la prossima settimana. Tutti gli ingressi agli eventi sono riservati ai soci Arci.
Venerdì 7 marzo alle ore 9 nella Sala Est-Ovest di Palazzo Medici Riccardi, in Via Ginori 12, sarà presentato il libro “Storie…non solo cliniche”, a cura dell’Associazione Pallium. L'evento è stato organizzato, in occasione della Festa della Donna, dal Comitato Pari Opportunità della Provincia di Firenze.

Interverranno il presidente del Comitato, gli assessori al personale e alle Pari Opportunità della Provincia, la dottoressa Valeria Cavallini e il dottor Alessandro Coppini dell’Associazione Pallium. Sono stati invitati tutti i dipendenti della Provincia. La Pallium fornisce assistenza domiciliare gratuita ai malati oncologici e cronici nella città di Firenze fin dal 1990, e organizza momenti di incontro, corsi di formazione e iniziative di sensibilizzazione. Ogni giorno i medici, gli infermieri e o volontari dell'Associazione entrano nelle case di chi sta male con l’obiettivo di migliorare la qualità della vita dei pazienti e delle loro famiglie.

Il libro "Storie...non solo cliniche" racconta questa quotidiana e vastissima attività attraverso storie vere, tutte di eccezionale umanità, raccolte in questi anni.
Si chiama Banda Bidwa, ovvero “associazione di donne rifugiate”: è un gruppo di circa 500 donne strappate alla propria terra dalla guerra civile in Uganda. Donne che non si sono date per vinte e hanno cominciato ad essere produttrici di perline di carta. Una lavorazione che ha origini lontane: in epoca vittoriana, quando loro malgrado erano sudditi di Sua Maestà la Regina di Inghilterra, le donne ugandesi avevano cominciato a ritagliare delle strisce di carta e a produrre perline arrotolandole su un ago.

Un'abilità manuale tramandata di generazione in generazione e che oggi ha permesso lo sviluppo di una positiva realtà imprenditoriale al femminile. Unicoop Firenze ha commissionato a Banda Bidwa 80.000 collane di carta che verranno regalate alle donne toscane in occasione dell'8 marzo . Venerdì 7 Marzo alle ore 18.30 al cinema Odeon (via degli Anselmi, angolo p.za Strozzi) ci sarà un incontro, organizzato da Coop Unicoop Firenze e Mediateca Regionale Toscana Film Commission, aperto a tutte le donne, per la presentazione del video sulla storia di questo gruppo di donne coraggiose dal titolo Le donne per l'Africa, realizzato dal National Geographic.

Ospiti d'onore dell'incontro rappresentanti delle Nazioni Unite, donne fiorentine e toscane del mondo della cultura, dello spettacolo e delle istituzioni. Tra le altre, Cristina Acidini, Betty Barsantini, Maria Cassi, Vanna Van Straten, Emanuela Torriani. Ci saranno inoltre testimonianze di donne del Burkina, Uganda, Sudafrica e Camerun accompagnate da alcuni video che documentano i progetti di cooperazione di Unicoop in quelle terre. “La Fondazione Mediateca Regionale Toscana Film Commission – spiega il direttore Stefania Ippoliti - nello svolgere i propri compiti, cerca di non trascurarne mai la valenza sociale.

Anche per questo siamo felici di contribuire, seppur in piccolissima misura, a quest' iniziativa utile e bella e, presentarla alla vigilia dell'8 Marzo, Festa della Donna, aggiunge un significato ulteriore al tutto: le immagini, i film, sono infatti un aiuto formidabile per la circolazione delle" buone" idee.”
“Voci di donne dal mondo” è il titolo del convegno organizzato da Avis Toscana, e con la collaborazione Commissione Regionale Pari Opportunità, nel giorno del centenario della Festa della Donna.

Il Forum sarà un vero e proprio melting pot di contributi ed esperienze dirette di donatrici di sangue provenienti da tutto il mondo. L’evento sarà occasione per presentare la recente ricerca sulle differenti culture della donazione svolta tra gli immigrati delle comunità romena e senegalese in Toscana, condotta dal professor Fabio Dei dell’Università di Pisa. Lo studio avviato nel 2005, si colloca nel quadro di un forte interesse che Avis Toscana ha rivolto ai cittadini immigrati. Valutando le grandi potenzialità di un loro coinvolgimento nella donazione, anche come momento di integrazione, si è affacciata l’esigenza di approntare uno studio qualitativo che consentisse di comprendere l’orientamento verso la donazione in rapporto, da un lato, alle pratiche relazionali e di solidarietà presenti nelle comunità migranti, e dall’altro, alle concezioni condivise riguardanti il corpo, la salute, la malattia e le connotazioni simboliche del sangue.

A seguire l’intervento sulla progettualità avviata da Avis Nazionale sul dono del sangue degli immigrati a cura della dottoressa Annamaria Fantauzzi dell’Università La sapienza di Roma. Interverranno Chiara Grassi, presidente Commissione Pari Opportunità della Regione Toscana, Barbara Orlandi, responsabile Forum Donne Avis Toscana, Andrea Tieghi, presidente Avis Nazionale e Luciano Franchi, presidente Avis Toscana. Coordina i lavori Gaia Peruzzi, docente di sociologia della comunicazione dell’Università di Sassari.

Al termine una performance artistica dell’attrice Francesca Censi, che proporrà la lettura di “Uomini pieghevoli” del comico Paolo Migone, prima del buffet rigorosamente multietnico. L’evento è realizzato con il patrocinio del CESVOT – Centro Servizi Volontariato Toscana.
In occasione dell’8 marzo 2008, a partire dalle ore 10.30, l’Istituto tecnico Ginori Conti organizza, presso la sede del Q2, Villa Arrivabene, un incontro, aperto alla cittadinanza, con le studentesse e gli studenti dedicato ai temi dei diritti politici alle donne.

Un momento di riflessione, per celebrare i 60 anni della Costituzione, attraverso le testimonianze delle donne del Quartiere 2 che votarono, per la prima volta, alle Elezioni Politiche del 18 aprile 1948. Nel corso del dibattito verranno illustrati, dai docenti, i passaggi fondamentali che portarono alla piena attuazione del suffragio universale nell’Italia post- bellica, verranno effettuate comparazioni con i sistemi elettorali di altri Paesi, e, sul filo della memoria, si ripercorreranno le tappe di un percorso lungo un secolo che deve ancora trovare una definitiva attuazione.

Introducono e coordinano la manifestazione Rosaria Bortolone, dirigente scolastica e Vincenza Fanizza, giornalista del Corriere di Firenze, con loro partecipa Anna Maria Biondo dell’Esecutivo del Consiglio Nazionale Donne Italiane. Anche all’Istituto Professionale per i Servizi Sociali Elsa Morante l’Otto Marzo sarà celebrato all’insegna della solidarietà tra generazioni: le studentesse e gli studenti della III B festeggeranno la giornata della Donna con le ospiti del centro per anziani Piccola Betania, con momenti di animazione e canti e danze della tradizione popolare Toscana.

La manifestazione rientra nella collaborazione che l’Istituto svolge, con il Quartiere 3, nell’ambito del progetto per l’Apprendimento-Servizio.
Sabato 8 Marzo, in occasione della festa della donna, il Partito Democratico di Scandicci sarà in piazza del Mercato per la tradizionale distribuzione di mimosa. A rendere più originale la distribuzione sarà però una cartolina che verrà consegnata insieme all'omaggio floreale a tutte le donne nella quale vengono sintetizzati i punti del programma del Partito Democratico che vanno a beneficio diretto o indiretto delle donne.

"Il nostro partito sta dimostrando fin dalla sua nascita molta attenzione al ruolo delle donne. Dal 14 Ottobre è sempre stato garantita parità di rappresentanza in tutte le assemblee, ma questo non basta – spiega Marco Gamannossi, segretario del PD di Scandicci - Walter Veltroni ha fortemente voluto inserire nel programma alcuni punti per il miglioramento della condizione femminile, come la riforma della legge sui congedi parentali, la facilitazione degli orari flessibili per le mamme e l'aumento degli sgravi fiscali per le famiglie."
Il Partito democratico e il circolo Arci di Sant’Andrea di Empoli organizzano per sabato 8 marzo “Noi donne: ieri, oggi e domani….a cena insieme per ricordare la nostra storia le origini, la lotta, le conquiste…”.

Oltre alla cena con un ricco menù ci sarà anche la musica dal vivo. Per prenotazioni telefonare al circolo allo 0571 582024 oppure alla sede del Pd di Empoli allo 0571 700023. In occasione della Festa della Donna è stata inoltre allestita una mostra fotografica che rimarrà installata fino a domenica 16 marzo. Le immagini raccontano la figura di Giovanna Salvadori nella sua opera di sindacalista prima e assessore poi, sempre dalla parte delle donne in lotta per far ottenere loro diritti e servizi.

« Questo è stato il suo grande impegno pubblico nella nostra città che ha portato a risultati straordinari nel campo dei servizi all’infanzia e consentito alle donne di poter lavorare fuori di casa contribuendo allo sviluppo economico di Empoli e alla ricchezza della famiglia-affermano le donne del Pd empolese- Con questa mostra vogliamo ricordare Giovanna e tutte le donne che hanno con lei lavorato, ma anche far passare un messaggio alle donne di oggi che insieme “SI PUO’ FARE” e che c’è un nuovo partito il Partito Democratico che pensa alle donne e vuole dare risposte concrete, mantiene le promesse e si presenta alle elezioni con liste fortemente rinnovate e con un grande numero di donne».

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