Multe e pedaggio sulla Fi-Pi-Li: se ne è parlato in in Consiglio provinciale

Redazione Nove da Firenze
Redazione Nove da Firenze
04 maggio 2007 15:21
Multe e pedaggio sulla Fi-Pi-Li: se ne è parlato in in Consiglio provinciale

Ancora la Firenze-Pisa-Livorno al centro del dibattito in Consiglio provinciale. Il Vice Presidente della Provincia Andrea Barducci, rispondendo a due domande d’attualità del gruppo di Alleanza Nazionale ha chiarito la posizione in merito alle multe ed al pedaggio sulla Fi-Pi-Li. “Per quanto riguarda la questione delle multe sulla Fi-Pi-Li e sui presunti maggiori introiti rispetto a quanto previsto in bilancio il sistema di controllo, e quindi di sanzionamento, effettuato attraverso gli autovelox o i multivelox serve per dare una adeguata e vorrei dire anche puntigliosa informazione all’utenza e alla cittadinanza.

Gli autovelox – ha spiegato Barducci – devono essere posizionati in condizioni di estrema visibilità per aumentare il parametro e le condizioni di sicurezza su tutto il tratto. Una serie di campionamenti effettuati sulla Fi-Pi-Li dimostrano che sulla corsia di marcia il 30% degli automobilisti supera il limite di velocità. Sulla corsia di sorpasso si arriva addirittura all’85% di automobilisti che superano il limite indicato e, complessivamente, il 35% supera il limite dei 110 chilometri orari: cifre importanti e significative.

Gli introiti che derivano dai sanzionamenti su quella strada sono riversati nella manutenzione e negli interventi di riqualificazione della strada medesima, quindi tutto è finalizzato sia alla messa in sicurezza che al miglioramento della Fi-Pi-Li. Riguardo alle dichiarazioni dell’assessore regionale Riccardo Conti che ha parlato di pedaggio sulla Fi-Pi-Li, ritengo l’ipotesi plausibile anche se è una questione che non si pone né ora né per l’immediato futuro. Occorre prima concludere questo impegnativo lavoro di ristrutturazione e riqualificazione dell’arteria.

E solo dopo averlo ultimato, e come tutti sanno occorreranno ancora degli anni, potremo iniziare a ragionare intorno ad un’ipotesi di un pedaggio su quel tracciato stradale”. Per Massai: “La vicenda è abbastanza contraddittoria. Da una parte si parla di pedaggio, questione che, a fasi alterne, si ripete da anni. Dall’altra si parla del controllo della velocità sulla Fi-Pi-Li attraverso gli autovelox e ricordo perfettamente la polemica del Presidente di questa Giunta con uno dei Comuni che è a ridosso della strada e che aveva piazzato l’autovelox.

E fu in quell’occasione che il Presidente giustamente disse: l’autovelox non può essere un sistema di coercizione, ma dev’essere un sistema preventivo affinché gli automobilisti stiano nella velocità che è prevista dal codice della strada. Fatto sta che si è firmato un protocollo d’intesa dove per esigenze di maggior controllo si dà la possibilità ai Comuni di installare le postazioni mobili di controllo della velocità. I comuni eleveranno multe e questi soldi non verranno riversati alla Provincia.

Si rimane perplessi: o questi soldi per la manutenzione, il miglioramento e la messa in sicurezza della strada si trovano punendo chi va oltre i limiti del codice della strada oppure si mette il pedaggio”.

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