Bullismo: domani giornata di studio a Firenze nell'Aula magna dell'università


Il bullismo, soprattutto negli ultimi anni, occupa la ribalta delle cronache in modo sempre più invadente. I siti Internet, poi, fanno da cassa armonica aumentando l'emulazione dei ragazzi e creando così un circolo vizioso che si autoalimenta.
Del bullismo, dagli anni Novanta, se ne occupa anche l'Università di Firenze che ha intrapreso alcune ricerche pionieristiche sul fenomeno. Ha iniziato un processo di sensibilizzazione motivato inizialmente da un interesse scientifico e ha favorito una serie di sviluppi applicativi legati ad un tema che ha una forte rilevanza sociale.
In Toscana sono nate sinergie tra enti, associazioni e reti cooperative che hanno beneficiato in termini professionali, conoscitivi e finanziari che hanno portato alla nascita di una nuova figura professionale: quella di Tecnico esperto in mediazione scolastica.
Il 20 aprile 2007 sul tema si tiene un convegno di studi dal titolo: Bullismo e conflitti a scuola. Sinergie tra ricerca e società. L'incontro, voluto dalla Facoltà di Psicologia dell'Università di Firenze con il Fondo Sociale Europeo, il Ministero del Lavornella mattinata, con inizio alle 9.00 nell'Aula magna in Piazza San Marco, 4 . Nel pomeriggio, con inizio alle 15.00, il convegno continuerà con i gruppi di lavoro che si terranno anche presso l'Istituto degli Innocenti, in Piazza Santissima Annunziata 12.
L'Istituto, oltre che essere nel comitato scientifico, partecipa con la relazione di Alessandro Salvi "Promuovere le politiche attive per i minori ? Il modello partecipativo della legge 285 in Italia". L'adesione al convegno è gratuita e, su richiesta, verrà rilasciato un attestato di partecipazione.

Redazione Nove da Firenze