Barberino: -30% di energia con i lampioni taglia-consumi


Barberino Val d’Elsa, 29 marzo 2007- Ammonta a quasi il 30% (esattamente il 29%) il risparmio nel consumo di energia elettrica ottenuto dal Comune di Barberino Val d’Elsa grazie all’installazione di uno speciale dispositivo ‘taglia-consumi’ su un campione di una quarantina di lampioni stradali nell’area industriale. I risultati della sperimentazione, avviata a febbraio, sono stati resi noti adesso, con la messa a disposizione dei dati sui consumi del primo periodo di sperimentazione.
Dal 28 febbraio al 24 marzo, per un totale di 287 ore, con il dispositivo installato il consumo dei lampioni testati è stato pari a 1.363 Kwh (chilowattora), con una media di 4,79 Kwh all’ora. Nel periodo precedente, al 24 novembre 2006 al 30 gennaio 2007, per un totale di 964 ore, il consumo è stato pari a 6.539 Kwh, pari a 6,68 Kwh all’ora. In soldini significa che da un consumo di 6,68 Kwh si è passati ad un consumo di 4,79 Kwh, a parità di illuminazione, con una riduzione dei consumi del 29%.
Sui lampioni in questione era stato applicato uno speciale dispositivo che si frappone tra la lampada e il portalampada: si tratta di uno speciale ‘starter’ elettronico in grado di ridurre di i consumi di elettricità senza ridurre il potere illuminante.
«Il test che abbiamo effettuato ha dato risultati molto positivi – spiega il sindaco Maurizio Semplici – E anche il metodo utilizzato è stato molto positivo, perché con questo test siamo stati messi in grado di valutare effettivamente i benefici di questa applicazione, e adesso potremo valutare bene, anche economicamente, come intervenire sul resto del nostro patrimonio di lampioni stradali, che sono circa 800. Con una riduzione di quasi il 30% ei consumi è fatti certo che estenderemo il dispositivo progressivamente anche agli altri lampioni presenti sul territorio».
L’amministrazione comunale di Barberino valuta infatti che risparmiare energia è un obiettivo importante sia dal punto di vista della spesa che dell’impatto ambientale, e attribuisce ad un ente pubblico anche il compito di fare da apripista e di dare il buon esempio anche rispetto ai comportamenti e alle scelte dei singoli cittadini.
Il dispositivo installato sui lampioni è un meccanismo telecomandato a distanza, collegato ad una centralina e gestito da un computer, in grado anche di inviare informazioni sullo stato di salute degli apparati luminosi e di prevedere le future danneggiamenti, segnalando in anticipo l’eventualità di guasti.

Redazione Nove da Firenze