Un decalogo di buone pratiche per ridurre la produzione di rifiuti

Redazione Nove da Firenze
Redazione Nove da Firenze
21 novembre 2006 19:33
Un decalogo di buone pratiche per ridurre la produzione di rifiuti

Lo ha elaborato la Provincia di Firenze, in collaborazione con il Comune di Firenze e l’Ato 6, come concreta proposta di interventi degli Enti locali per prevenire e minimizzare i rifiuti. “Vogliamo affrontare così il problema creato di fatto da ogni abitante della Provincia di Firenze che produce mediamente 670 chili di rifiuti l’anno – osserva l’assessore provinciale alle Politiche ambientali Luigi Nigi – Lo smaltimento comporta spreco di territorio, un forte impatto ambientale e costi elevati a carico dei cittadini”.

Il decalogo è stato al centro dell’appuntamento di Agenda 21, stamani nella Sala Est Ovest della Provincia di Firenze. Insieme a Nigi è intervenuto tra gli altri Riccardo Gabellini, Presidente del Consorzio della comunità ambito Ato 6 rifiuti. Ad ‘Agenda 21’ vengono ricondotti una serie di parametri di sostenibilità ambientale universalmente riconosciuti e sottoscritti (in un documento che porta questo nome) e come tali da declinare a livello locale.
“Produrre meno rifiuti – spiega Nigi – rappresenta allo stesso tempo un obiettivo primario e un problema di difficile soluzione: è necessario invertirte la tendenza ed imparare ad acquistare prodotti riciclabili o riutilizzabili più volte e con minore contenuto di imballaggio”.

Ecco allora un decalogo, con dieci “azioni” suggerite in altrettante direzioni. La prima: come ridurre la carta, minimizzando i consumi cartacei nella pubblica amministrazione e negli uffici. La seconda: acquisti verdi, come acquistare prodotti per la pubblica amministrazione e per le aziende finalizzati alla prevenzione nel campo dei rifiuti. Tre: ecofeste-ecomense, per la gestione sostenibile di feste, sagre e mense pubbliche e private.
Quarto: il negozio sostenibile, promozione della vendita di prodotti sfusi, riutilizzabili a rendere o biodegradabili.

Azione 5: più compost, azioni di supporto al compostaggio domestico, aree di compostaggio negli orti urbani e raccolta differenziata nei mercati ortofrutticoli rionali e mercati generali. Azione 6: last food, recupero e redistribuzione delle merci invendute o non consumate. Azione 7: eco-imballi, utilizzo di imballaggi riutilizzabili (pallet, cassette ortofrutticole) nell’industria e nel commercio. Otto: eco-scambi, per un incontro tra domanda e offerta (via internet o tramite mercati e centri di raccolta e valorizzazione) di servizi di riparazione, scambio e vendita di articoli usati, noleggio attrezzature e servizi di ricarica.

Azione 9: commisurazione della tassa/tariffa all’effettiva produzione di rifiuti. Azione 10: informazione, formazione e comunicazione continua.
Per informazioni: tel. 055.27.60.816, mail: ambiente@provincia.fi.it.

In evidenza