Un premio internazionale per le migliori campagne pubblicitarie e di comunicazione sociale, pubblica e privata: a Firenze dal 2 al 9 ottobre

Redazione Nove da Firenze
Redazione Nove da Firenze
19 settembre 2006 13:19
Un premio internazionale per le migliori campagne pubblicitarie e di comunicazione sociale, pubblica e privata: a Firenze dal 2 al 9 ottobre

Sarà la Cina il Paese protagonista della sezione di comunicazione sociale dell'AD SPOT AWARD, il Premio internazionale di pubblicità che si tiene a Firenze nell'ottobre prossimo. Il Paese asiatico, con le sue recenti trasformazioni sociali, ci offre importanti spunti di riflessione anche per quanto riguarda la comunicazione.
Per la prima volta in Occidente si potrà fare esperienza diretta di linguaggi e messaggi sociali che vengono rivolti alla popolazione cinese.
La manifestazione viene ospitata negli spazi monumentali dell'Istituto degli Innocenti dal 2 al 9 ottobre, e prevede mostre, proiezioni e un convegno, con esperti a confronto, in programma sabato 7 ottobre, giorno dedicato anche alla consegna dei premi per le campagne giudicate migliori.
Il Premio, unico nel suo genere, è ideato e organizzato da sedici anni dall'ADEE - AD EUROPEAN EVENTS, un' associazione culturale senza fine di lucro specializzata nella progettazione di eventi nel campo della comunicazione.
In più di dieci anni di storia l'AD SPOT AWARD è divenuto un appuntamento molto seguito e ricco di contributi, incontri e tavole rotonde tra esperti, studenti, soggetti del terzo settore e istituzioni interessate alle nuove forme di comunicazione.
Oltre alla sezione cinese, gli organizzatori propongono la sezione AD SPOT NON-PROFIT, dedicata alla comunicazione sociale e pubblica che quest'anno presenta assieme ai filmati anche campagne stampa e di affissione, con un'attenzione particolare all'infanzia.
Il Premio punta a riconoscere e far emergere le soluzioni creative più efficaci nella sensibilizzazione del pubblico sui temi sociali.

Da qui anche l'occasione di un confronto sulle nuove forme di pubblicità e sugli strumenti più efficaci per diffondere i messaggi sociali.
Nel convegno del 7 i creativi professionisti porteranno testimonianze di case-history di eccellenza e buone pratiche di comunicazione. Il tema della pubblicità sociale cinese sarà centrale nel pomeriggio e vedrà alternarsi studiosi ed esperti del settore, tra cui Paolo Duranti, direttore della Nielsen Media Research.
Interverranno anche il Presidente della Tp - Associazione Italiana Pubblicitari Professionisti, Enrico Finzi, e il Presidente del Cesvot, Luciano Franchi, che hanno patrocinato l'evento.
Le tavole rotonde offriranno motivo di confronto per lo sviluppo di sinergie costruttive fra i "bisogni" comunicativi del non-profit e i professionisti della comunicazione.

Testimonianze sullo sviluppo dell'insegnamento professionale per il settore, saranno presentate da Stefano Rolando dell'Università Iulm di Milano e da Giulia Ceriani dell'Università di Siena.
Anna Maria Bertazzoni, direttrice dell'Istituto degli Innocenti, porterà la propria testimonianza ed una analisi critica sui temi della comunicazione pubblicitaria e sociale nela promozione della cultura dell'infanzia.

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