Il Maggio Musicale Fiorentino si trasferisce in blocco in Giappone

Redazione Nove da Firenze
Redazione Nove da Firenze
07 settembre 2006 14:41
Il Maggio Musicale Fiorentino si trasferisce in blocco in Giappone

Firenze, 7 settembre 2006- La terza tournée in dieci anni toccherà Tokyo e a Yokohama e presenterà i due ultimi capolavori dei due operisti italiani più rappresentativi, Verdi e Puccini con"Falstaff" (applaudito pochi mesi fa all'ultima edizione del Festival) e "Turandot" - riproposta a grande richiesta dopo i trionfi a Tokyo nel 2001 -, e un grande concerto, tutti con la direzione di ZUBIN MEHTA, Direttore Principale della Fondazione lirico-sinfonica, nell'ambito del prestigioso Opera Festival promosso dalla Japan Performing Arts di Tagadsugu Sasaki.

Trecento persone fra orchestra, coro, tecnici e staff, quattro teatri diversi - Bunka Kaikan, NHK Hall e Geijutsu Gekijo a Tokyo, Kanagawa Kenmin Hall a Yokohama -, otto serate di spettacolo dall'11 al 21 settembre, oltre ad incontri programmati con i tour operators nipponici all'Istituto Italiano di Cultura realizzato da Gae Aulenti per promuovere la settantesima edizione del Maggio e le eccellenze culturali fiorentine, sono le cifre di questa imponente tournée.

Accanto ai numerosi sostenitori giapponesi, fra cui il quotidiano economico Nikkei, figura come sponsor italiano SALVATORE FERRAGAMO, l'azienda di moda fiorentina che già in passato aveva legato il suo nome alle trasferte internazionali del Maggio e che è fra i Soci fondatori dell'Istituzione.

Al Maggio e agli organizzatori giapponesi sono giunti i messaggi di auguri e congratulazioni del Presidente della Repubblica e del Ministro per i Beni e le Attività Culturali.
"L'arte nelle sue varie espressioni, e la musica ne è tra le più coinvolgenti - scrive GIORGIO NAPOLITANO - è portatrice di un messaggio formativo non solo di cultura ma anche di conoscenza, di speranza e di impegno.

E', per questa sua natura, un messaggio universale. Italia e Giappone hanno conosciuto negli ultimi decenni un grande incremento di scambi culturali, economici e turistici, attraverso i quali due Paesi tanto lontani geograficamente hanno imparato a conoscersi, a comprendersi e a stringere un'amicizia preziosa per i nostri popoli. Il terzo invito dal Giappone al Maggio Musicale Fiorentino è la conferma del ruolo acquisito da questa istituzione della cultura italiana come ambasciatrice della grande tradizione musicale italiana che si esprimerà - nelle rappresentazioni delle due ultime opere dei grandi compositori Verdi e Puccini - anche con la sua vocazione internazionale sottolineata tanto dalla direzione principale di Zubin Mehta, quanto dalla firma per la Turandot di un regista cinese come Zhang Yimou.
Al fervido augurio agli ideatori, agli organizzatori, agli artisti e a tutti i protagonisti di questa tournée che onora la cultura italiana s'accompagna il cordiale saluto agli spettatori con l'auspicio che l'emozione e il successo delle rappresentazioni in Giappone costituiscano un ulteriore momento di avvicinamento tra i nostri popoli".

E il vicepremier FRANCESCO RUTELLI coniuga nel suo saluto cultura, turismo e moda: "La terza missione del Maggio Musicale Fiorentino in Giappone, dopo le precedenti applauditissime trasferte del 1996 e del 2001, conferma quello di Firenze come uno dei Teatri lirici italiani a più spiccata vocazione internazionale.

Del resto non è un caso che esso, accanto alle annuali Stagioni di opere, concerti e balletti, dia vita fin dal lontano 1933 al più antico Festival musicale d'Italia, meta prediletta degli spettatori più colti ed esigenti da tutto il mondo, e in particolare proprio dal Giappone. Così come dal Giappone viene una consistente parte di quel turismo tanto importante per il nostro Paese e in particolare per Firenze, culla di tutte le arti. E' dunque significativo che proprio l'Orchestra, il Coro e le maestranze tutte del Maggio Fiorentino siano chiamati ad essere ancora una volta ambasciatori di ciò che di meglio l'Italia ha da offrire al pubblico amico giapponese: la sapienza di una tradizione musicale unita al segno forte di letture registiche innovative, e perfino al connubio tutto contemporaneo con il gusto italiano, e fiorentino specialmente, della moda.

Questa tournée é un modo di rafforzare i legami fra le nostre antiche civiltà, e un'occasione di conoscenza e di arricchimento spirituale reciproco. Un sentito ringraziamento dunque agli organizzatori e ai sostenitori giapponesi, e a tutto il pubblico l'augurio di assistere a spettacoli indimenticabili."

Il Sindaco di Firenze LEONARDO DOMENICI, Presidente della Fondazione Maggio Musicale Fiorentino, sarà presente a Tokyo la prossima settimana per assistere alle rappresentazioni, partecipare agli appuntamenti di promozione turistica e incontrare l'Ambasciatore italiano Mario Bova.

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