De Zordo e Nocentini sugli appartamenti ad affitto concordato: Domenici aggira il programma dei Ventimila alloggi in affitto per vendere a prezzi di mercato nelle zone di maggiore pregio

Redazione Nove da Firenze
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24 maggio 2006 19:45
De Zordo e Nocentini sugli appartamenti ad affitto concordato: Domenici aggira il  programma dei <I>Ventimila alloggi in affitto</I> per vendere a prezzi di mercato nelle zone di maggiore pregio

Firenze, 24 maggio 2006 - «La Giunta ha permesso la costruzione di appartamenti a libero mercato in via De Pinedo, zona resa edificabile dalla motivazione della realizzazione di alloggi in parte riservata ad affitto concordato; in tal modo ha anche disatteso la delibera approvata in consiglio comunale nel settembre scorso». E' quanto hanno affermato Ornella De Zordo, capogruppo di Unaltracitta/Unaltromondo, e Anna Nocentini, capogruppo di Rifondazione comunista, riferendosi alla delibera di giunta n.

631 del 11/10/2005 che approva il progetto di Via De Pinedo, stabilisce che l'area residenziale di mq. 2.600 e 30 appartamenti "è destinata per l'intero all'edilizia libera ", e che gli alloggi destinati alla locazione vengono "trasferiti sull'area di intervento 6 (La Sala)" in zona delle Piagge.
«E' gravissimo che si sia utilizzato l'espediente del programma 'ventimila alloggi alloggi in affitto' - hanno spiegato De Zordo e Nocentini - per ottenere la variante urbanistica e consentire l'edificazione che altrimenti non sarebbe stata autorizzata nella zona di Novoli, che sta diventando zona di pregio».



«La delibera della giunta giustifica tale decisione - hanno continuato le due capogruppo – indicando che la società 'Firenze affitto spa' ha presentato altri interventi in località La Sala-Le Piagge, S. Lorenzo a Greve e via Empoli e pertanto la quota da riservare ad alloggi concordati rientra nella totalità dei 4 interventi, come a dire che le case con affitti concordati vengono spostati in zone di minor pregio, come le Piagge, e si vende a libero mercato in zone di maggiore pregio».

«Denunciamo questa situazione - hanno concluso Nocentini e De Zordo – che è una maniera indiretta per favorire la rendita immobiliare, anziché agire per garantire il diritto alla casa.

Prenderemo altre iniziative in consiglio comunale».

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