Natura di Carta


Si intitola così la mostra che si inaugura sabato 11 marzo 2006 alle ore 11 all’Archivio di Stato (apertura al pubblico dal 13 al 30 marzo). L’esposizione, curata dalla professoressa Laura Borello e organizzata dagli studenti del Master in Creazione di eventi dell’Università di Firenze, propone figurine, etichette, cartoline, giochi e libri illustrati del XIX e XX secolo. Firenze – Sapevate che un fiore di mirto aperto con un’unica foglia è il modo per dirsi “ti amo” nel linguaggio dei fiori? È solo una delle tante curiosità che si possono scoprire sbirciando fra le centinaia di immagini esposte. La mostra è un’ampia e colorata raccolta di figurine, etichette, cartoline, biglietti d’auguri, giochi, menù e libri illustrati realizzati fra l’ ‘800 e il ‘900. Protagonista dell’evento è la natura, rappresentata nei suoi aspetti scientifici, didattici e simbolici, capaci di restituire alla memoria gli usi e i costumi della tradizione popolare.

L’appuntamento è dal 13 al 30 marzo all’Archivio di Stato di Firenze (Viale Giovine Italia 6. Orario dal lunedì al venerdì 10-18, sabato 10-13, chiusa la domenica. Ingresso libero. Tel. 055/263201). La mostra è curata dalla professoressa Laura Borello, docente universitaria di Storia della pubblicità, e organizzata dagli studenti del Master in Pubblicità istituzionale, Comunicazione multimediale e Creazione di eventi della facoltà di Lettere dell’Università degli Studi di Firenze.

Le figurine colorate raffiguranti animali e fiori umanizzati, piante e frutta, provengono da collezioni private e istituzioni pubbliche. Uno spaccato su un mondo lontano, quando per vedere animali esotici si sfruttavano disegni, figurine, e tanta immaginazione.

Sono stampe preziose dal sapore antico, nate per reclamizzare in tutto il mondo i prodotti di ditte come la tedesca Liebig, i grandi magazzini francesi Bon Marchè e l’italiana Lavazza.

L’iniziativa, per le sue peculiarità scientifiche, si inserisce all’interno della “XXV Settimana della Cultura Scientifica in Toscana” che si svolge dal 13 al 19 marzo.

“Una rassegna di grande impatto, che appassionerà e coinvolgerà i visitatori – spiega Laura Borello – che inoltre è servita agli studenti del Master per avere un’idea concreta del lavoro che li aspetta in futuro”.

Redazione Nove da Firenze