La tipografia digitale, un convegno nazionale a Pisa


Pisa – Si parlerà di tipografia digitale oggi alla scuola superiore Sant’Anna di Pisa. La nota università ospiterà infatti il secondo convegno nazionale su “TeX, LaTeX e la tipografia digitale”. L’appuntamento, fissato per le ore 9 di questa mattina presso l’Aula Magna, in Piazza Martiri della libertà, è stato organizzato dal Gult. Letteralmente gruppo utilizzatori italiani di TeX, GulT è un’associazione nata nel novembre del 2000 come punto di discussione e approfondimento delle conoscenze legate all’uso di TeX e LateX. Obiettivo dell’associazione è quello di diffondere l’uso di questo programma in Italia. Per i non addetti ai lavori TeX non è il famoso eroe dei fumetti, ma un compilatore, o più semplicemente un programma di composizione tipografica, creato a Stanford nel 1978 da Knuth, noto studioso di informatica e professore presso la Stanford Univesity, famoso per la pubblicazione del libro "L’arte dell’informatica”. Ma come funziona un compilatore? In sostanza gli vengono forniti dei dati e comandi scritti in un linguaggio particolare su un file detto codice sorgente. Elaborati i comandi, TeX produce un ipotetico secondo file, chiamato codice oggetto, più facilmente utilizzabile a livello pratico. TeX appresenta un passo avanti ed un ulteriore approfondimento rispetto al linguaggio di programmazione tipografico gestito da macro, dotato di circa 300 operazioni di base e che ha rappresentato finora il centro di molti altri sistemi di pubblicazione elettronica. LateX è invece un’estensione del TeX, una sorta di suo interfaccia utente. Elaborato da Lesile Lamport nel 1985, permette di rendere più automatizzate le comuni operazioni necessarie per la realizzazione di documenti. Fornisce quindi ad autori e tipografi, ma anche ai principianti in materia, un mezzo semplice per sfruttare la potenza di TeX senza doverne imparare l’intero linguaggio. Temi interessanti e in linea con la via tracciata dal convegno dell’Associazione dei normalisti tenutosi lo scorso weekend nei locali della scuola di Piazza dei cavalieri. Lì protagonisti erano stati i numeri e il loro uso e abuso nella società contemporanea che tenta di legittimare tesi più o meno fondate mostrando a garanzia numeri e cifre. Linguaggi matematici e multimediali, programmi di scrittura e tipografia, questo un settore di ricerca in costante sviluppo e che prometterà, se ben gestito, ottimi risultati. Il programma del convegno è consultabile on line, sul sito www.guit.sssup.it/guitmeeting/2005/. Sara Montesi

Redazione Nove da Firenze