La Fiorentina e la sindrome da abbandono

Redazione Nove da Firenze
Redazione Nove da Firenze
28 giugno 2005 18:49
La Fiorentina e la sindrome da abbandono

Con il ritorno alla base bianconera di Chiellini, Miccoli e Maresca molti sportivi si stanno chiedendo se quanto fatto dalla Fiorentina sia un affare o meno. Probabilmente Prandelli per primo non credeva all’indispensabilità di certi giocatori e la proprietà (nella foto FDL 71 Andrea Della Valle) si è mossa di conseguenza. Ma la società di Corso Ferraris sa benissimo che a parte l’ex livornese Chiellini gli altri due giocatori non rimarranno un solo giorno a Torino ma saranno pedine di scambio. ------------------------------------------------- Adesso che alle buste hanno risolto il rapporto con la Fiorentina, dove giocheranno Miccoli e Maresca? Difficile che la Juventus, sempre attenta alla redditività dei propri uomini, tenga i due orfani viola in ruoli in cui è molto coperta.

Facile prevedere una loro partenza (Miccoli a Roma per il giro di punte che porterà Cassano a Torino, mentre per Maresca il profilo sarà più basso, tipo Siena o Empoli ?). Ma nel frattempo Firenze si interroga: fatto bene oppure no? L’affare chi lo ha fatto? La discontinuità col passato è clamorosa. La proprietà nella persona di Diego e Andrea Della Valle, tramite Corvino, ha mandato un messaggio preciso: chi è stato artefice di un’annata disastrosa nel progetto Fiorentina non rientra.

Anche se il giocatore si chiama Miccoli e l’impegno lo ha mostrato. Ci saranno da domani parole di dispiacere per il piccolo salentino, ma, come si dice, è il calcio businness: senza bandiere ma con molta attenzione agli stipendi. Coniugare etica con redditività, questo l’obiettivo, come insegnano proprio i bianconeri torinesi, che da domattina cercheranno le nuove piazze per i due “figliol prodighi” tornati alla base. Questa decisone, sentito Prandelli che predica la non indispensabilità di nessuno, da oggi pomeriggio darà il via alla nuova Fiorentina 2005-2006. E la sindrome da abbandono che stanno patendo i tifosi, soprattutto per Miccoli e Chiellini, si dissolverà velocemente non appena saranno resi noti i nomi dei nuovi giocatori viola. In questa giornata di “buste” e “pacchi” vedremo chi ha preso le une o gli altri.

L’unico che veramente, pur essendo deprezzato per comune accordo da entrambe le società, avrà una nuova chanche per dimostrare il suo vero valore sarà Martin Jorgensen. L’importante sarà non fermarsi a lui. Alessandro Signorini www.calciotoscano.it

Collegamenti
In evidenza