Libri: al museo di Casa Siviero il bookshop dei Beni culturali


FIRENZE- Sarà una libreria del tutto particolare, dove scoprire o ritrovare quasi tutti i volumi pubblicati dalla Regione Toscana sui beni culturali. Libri sulle campagne di recupero e restauro degli edifici storici, ricerche sul patrimonio, progetti di valorizzazione dei beni culturali. I volumi saranno disponibili, in larga parte in distribuzione gratuita, fino a esaurmento scorte. Il Bookshop dei Beni culturali della Regione Toscana, iniziativa inserita nell’ambito della VI settimana della cultura promossa dal Ministero per i beni e le attività culturali, sarà aperto da oggi, lunedì 24, a sabato 29 maggio, dalle ore 16 alle ore 18.30, presso il Museo di Casa Siviero, Lungarno Serristori 1/3. Il boohshop offrirà l’occasione per rivisitare tutte quelle pubblicazioni edite dalla Regione che hanno contribuito ad informare il pubblico ed arricchire il quadro delle conoscenze sul patrimonio artistico e paesaggistico della Toscana. La scelta della sede, inoltre, non è casuale. Nei giorni della VI settimana della cultura, il Museo regionale di Casa Siviero resterà aperto in via straordinaria. Questo consentirà ad un numero maggiore di turisti, amanti dell’arte e curiosi di visitarlo e scoprire uno dei musei più particolari e meno conosciuti della realtà fiorentina.

Il museo di Casa Siviero
Era il 1983. Rodolfo Siviero, nel 1946 Ministro plenipotenziario incaricato del recupero delle opere d’arte trafugate o sottratte ai musei italiani durante la seconda guerra mondiale, donò con espressa volontà testamentaria la propria collezione alla Regione Toscana, che ne ricavò un museo. Oggi è l’Associazione degli Amici dei Musei Fiorentini che ne cura l’apertura al pubblico, il consolidamento architettonico e l’ampliamento artistico. Alle opere collezionate nel corso di una vita e riunite in esposizoine permanente (statue lignee quattrocentesche, dipinti a fondo oro, bronzetti, terre cotte e mobili) si sono recentemente aggiunte due sculture in gesso di Quinto Martini, raffiguranti Siviero negli ultimi anni di vita. Il 6 maggio scorso, infine, la collazione è tornata alcune opere appena restaurate: il ‘Ritratto di Elide’ di Giorgio De Chirico, la ‘Madonna con bambino’ del Maestro della Natività Johnson, e due antichi tessuti (un copto dell’VIII-IX secolo e un velo omerale del XVIII secolo).
Il Museo di Casa Siviero si trova sul Lungarno Serristori n.1/3, l’ingresso è gratuito. Per informazioni sul bookshoop è possibile rivolgersi alla Regione Toscana 055/4382652 e agli Amici dei Musei Fiorentini 055/293007.

Redazione Nove da Firenze