Vado Vado volo volo...regia di Gregoretti, dal 28 gennaio al Teatro Metastasio di Prato


Vado, Vado, volo, volo...Viaggio da Goldonia alla Luna è un originale spettacolo, in musica e in prosa, ideato come viaggio nel mondo teatrale di Goldoni. Ugo Gregoretti, qui in veste di regista-drammaturgo, guida una compagnia di attori e di cantanti in una Venezia tutta goldoniana (ricostruita idealmente con le scenografie di Elena Ricci Poccetto) che attende la rappresentazione di un celebre dramma giocoso: Il Mondo della Luna, scritto da Goldoni e musicato dai più famosi compositori dell’epoca, tra i quali F. J. Haydn. Ugo Gregoretti non è nuovo a questo tipo di invenzioni teatrali, basti pensare al celebre sceneggiato prodotto da RAI 1 negli anni Ottanta dal titolo Viaggio a Goldonia, riconosciuto come uno dei più geniali e suggestivi prodotti della Radiotelevisione.
Anche in Vado, vado, volo, volo il regista ha assunto il ruolo di drammuturgo, elaborando un affascinante testo costruito con frammenti tratti da commedie goldoniane e ricomposti in una struttura originale, nella quale interagiscono attori, cantanti, orchestra, opera in musica e commedia dell’arte. Le parti musicali, tratte dalla versione di Haydn de Il mondo della luna, vengono eseguite da una compagnia di cantanti settecenteschi che - nella vivacità di una piazza veneziana, registrata con taglio quasi giornalistico – prova le arie più impegnative, nel tentativo di mettere in scena il dramma giocoso del concittadino Goldoni e del compositore austriaco.
Lo spettacolo, che coinvolge istituzioni artistiche e professionisti pratesi, è realizzato dall’Assessorato alla Cultura del Comune di Prato, in collaborazione con la Fondazione Teatro Metastasio e con il contributo dalla Fondazione Cassa di Risparmio di Prato. Gli attori, i cantanti e gli assistenti alla regia provengono dai corsi di formazione professionale IFTS (Prato) Il Teatro e la Musica. La parte musicale, coordinata da Alessandro Magini - ideatore e direttore artistico del progetto – e da Claudia Hasslinger, è affidata alla Camerata Strumentale Città di Prato diretta da Luigi Baccianti, in collaborazione con coristi del Coro Polifonico Guido Monaco di Prato, guidati da Lorenzo Fratini.

*
Il libretto di Goldoni Il Mondo della Luna - qui utilizzato in alcune sue parti con musiche di Haydn, al fine di creare uno spettacolo nella spettacolo - racconta la burla di un finto astrologo (Ecclitico) e di un fantastico viaggio lunare, giocata ai danni di un ricco credulone borghese (Buonafede, appunto). Il Mondo della Luna venne intonato per la prima volta da Baldassarre Galuppi il 29 gennaio 1750, per una rappresentazione al teatro San Moisè di Venezia. Il libretto usato per la versione musicale di Haydn (Esterháza, 3 agosto 1777) diverge invece dall’originale soprattutto nel terzo atto, completamente riscritto, forse già nel 1775, per una rappresentazione in prosa sempre a Venezia. Il dramma giocoso goldoniano ebbe gran fortuna (soprattutto nelle versioni di Galuppi e, successivamente anche di Paisiello) e girò ininterrottamente per molti teatri europei dal 1750 al 1792. Nel 1791 Il Mondo della Luna fu rappresentato anche in Toscana, a Livorno, probabilmente in una versione in prosa e con arie in musica, divisa in due parti ed eseguita dalla compagnia comica Nerini.

Redazione Nove da Firenze