Partono gli incentivi per veicoli elettrici
Ecco le istruzioni per il rilascio del contributo ai cittadini

Redazione Nove da Firenze
Redazione Nove da Firenze
08 luglio 2003 06:59
Partono gli incentivi per veicoli elettrici<BR>Ecco le istruzioni per il rilascio del contributo ai cittadini

Ripartono gli incentivi per veicoli elettrici. Ecco una piccola guida su come accedere ai contributi. Le istruzioni da domani saranno disponibili anche sulla rete civica del Comune, alle pagine trasporti e viabilità-veicoli elettrici, con la possibilità di scaricare tutti i moduli per i rivenditori e per i cittadini. Gli incentivi possono essere richiesti dai cittadini di Firenze e dai residenti dei sette comuni dell'area omogenea ovvero Bagno a Ripoli, Calenzano, Campi Bisenzio, Lastra a Signa, Scandicci, Sesto Fiorentino, Signa, ma sono distribuiti solo dall'Amministrazione comunale di Firenze anche per conto degli altri comuni.

Per ottenere il contributo, i cittadini devono rivolgersi direttamente ai rivenditori e non più agli uffici comunali. I finanziamenti vengono erogati all'acquirente dietro presentazione, da parte del rivenditore, della domanda e della documentazione relativa alla vendita del veicolo. I cittadini devono compilare la domanda per la concessione del contributo, dichiarando il possesso del veicolo appena acquistato e allegando eventuale copia del certificato di rottamazione del ciclomotore consegnato.

Saranno i concessionari e rivenditori a rivolgersi alla Direzione Mobilità, via Marconi 20, telefono 055/2625204, fax 055/2625207, nei giorni di martedì (orario 15-17) mercoledì e giovedì (orario 9-12), con tutta la documentazione necessaria. Se si tratta di una richiesta di contributo con valore retroattivo alla data di avvio dell'attuale campagna, i cittadini devono rivolgersi al Comune di Firenze, presentando direttamente la propria domanda e la relativa documentazione. Vediamo il dettaglio dei contributi per ogni tipologia di veicolo elettrico:
a) 200 euro per le biciclette a pedalata assistita, dotate di un motore ausiliario elettrico;
b) 300 euro per ciclomotore a 2/3 ruote (peso inferiore ai 100 kg batterie comprese);
c) 750 euro per ciclomotore tradizionale a 2/3 ruote (peso superiore ai 100 kg batterie comprese);
d) 500 euro per veicoli 3 o 4 ruote trasporto persone omologate con velocità inferiore o pari ai 25 km/h;
e) 1.000 euro per veicoli 3 o 4 ruote trasporto persone omologate con velocità superiore ai 25 km/h;
f) 1.000 euro per veicoli 3 o 4 ruote trasporto merci aziendali omologate, se il costo del veicolo al netto di Iva e privo di accessori e allestimenti è inferiore alla somma di 10.329,14 euro;
g) 3.000 euro per veicoli 3 o 4 ruote trasporto merci aziendali omologate, se il costo del veicolo al netto di Iva e privo di accessori e allestimenti è superiore alla somma di 10.329,14 euro.


E' previsto anche un contributo ulteriore, facoltativo, di 100 euro per la rottamazione di un ciclomotore a benzina non catalizzato (Euro 0), consegnato durante l'acquisto del mezzo elettrico al concessionario, rivenditore o direttamente a impresa di rottamazione. In questo caso i costi della rottamazione sono a carico dell'acquirente.

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