Venerdì 27 giugno alla Villa Medicea a Poggio a Caiano Giovanni Lindo Ferretti


Venerdì 27 giugno appuntamento inaugurale del Festival delle Colline 2003, la rassegna promossa dal Comune di Poggio a Caiano con la collaborazione della Provincia di Prato, del Centro per l’Arte Contemporanea Luigi Pecci, del Comune di Prato, del Comune di Montemurlo, della Regione Toscana e dell’Associazione Toscana Musiche. Sul palco della Villa Medicea di Poggio a Caiano – inizio ore 21,15; ingresso € 10 – due indiscussi protagonisti del panorama italiano: il musicologo Ambrogio Sparagna e la voce dei Pgr (ex CCCP/CSI) Giovanni Lindo Ferretti, per un concerto/spettacolo che porta il titolo di Attaranta e che vede di scena, a fianco di Sparagna e Ferretti, una nutrita formazione di organetti, zampogne, chitarre... La musica di Attaranta nasce da storie mitiche della tradizione italiana, si ispira alle forme tipiche delle pastorali e delle tarantelle ed è costruita impiegando strumenti popolari. Su questa scrittura musicale, frutto delle lunghe ricerche di Sparagna, si innesta la voce di Giovanni Lindo Ferretti con le sue originali scansioni ritmiche e melodiche. Il gioco che si instaura fra gli svolgimenti poetici di Ferretti e l'incalzante sviluppo di questo singolare complesso orchestrale è di grande fascino e suggestione. Il Festival delle Colline continua martedì primo luglio, sempre a Poggio a Caiano, con Marco Parente & Millennium Bugs Orchestra. Mercoledì 2 all’Anfiteatro Pecci di Prato le percussioni giapponesi i Taiko Drummers. Giovedì 3 alla Villa Medicea di Poggio a Caiano Michael Nyman e Alexander Balanescu. In Piazza del Duomo, a Prato, mercoledì 9 luglio, una serata con un circo particolare: “Cirko. Se Una Notte”… Lunedì 14 luglio jazz e swing con “Les Italiens”. Giovedì 17 presso la piccola chiesa di Bonistallo a Poggio a Caiano, è la volta del cantautore Juri Camisasca. Ultimo appuntamento venerdì 18 luglio alla Rocca di Montemurlo con l’Orchestra Baobab: dodici musicisti senegalesi che la critica ha definito i Buena Vista Social Club africani.

Redazione Nove da Firenze