Un tuffo nel passato che in molti fa ricordare le vecchie trasmissioni tv. Ma anche una lezione di jazz attraverso la lettura di standards. Tutto questo è racchiuso nello spettacolo che propone Nicola Arigliano, il cantante che non canta, il crooner di Puglia.
Il repertorio che propone ha due filoni principali: i brani che lo hanno portato al successo oltre 40 anni fa e alcuni standard jazz (Arigliano ha collaborato con i maggiori musicisti italiani e con personaggi del calibro di Chet Baker). Ed ecco che si passa da I sing Amore, Venti chilometri al giorno, Jessica a All of me, Black Coffee, Sunny side of the street. Arigliano si distingue per una grande comunicativa con il pubblico e battute sul palco con “l’orchestra”.
Spesso Arigliano decide all’ultimo momento i brani che propone, senza dirlo nemmeno ai componenti del trio. Ma il risultato è sempre di grandissimo livello.
Giovedì, 01 Maggio 2025 - 09:26