Il concerto dei PGR al Saschall di Firenze lunedi 24 Marzo


Giovanni Lindo Ferretti è rimasto uno dei pochi, stimabili, cantori del quarto, quinto e sesto mondo. È rimasto uno dei pochi amanti della terra, nel senso più materiale del termine, della terra e delle culture che la popolano. La nascita dei CSI è riconducibile a due rotture di altrettanti gruppi: quella dei CCCP fedeli alla linea, dopo il crollo del muro di Berlino, e quella dei primi Litfiba. Mentre Maroccolo, Magnelli e De Palma, infatti, lasciano i Litfiba. I due leader dei CCCP, Giovanni Lindo Ferretti e Massimo Zamboni contattano i tre suddetti chiedendo collaborazione per il nascituro album. Nel 1990 questa nuova formazione registra Epica Etica Etnica Pathos, l'ultimo album dei CCCP. Nel 1992 Ferretti, Zamboni, Magnelli e Maroccolo affiancati da alcuni elementi occasionali, partecipano ad un concerto nel Museo d'Arte Contemporanea di Prato insieme agli Ustmamò ed ai Disciplinatha presentandosi come Consorzio Suonatori Indipendenti. Eseguono canzoni dei CCCP e la registrazione del concerto diventa un disco, Maciste contro Tutti: sono nati i CSI. Il gruppo si riunisce in un casale nel Finistère, in Bretagna: così nasce Ko de Mondo. I CSI, ai quali si è aggiunta a tutti gli effetti la corista Ginevra Di Marco, si riuniscono in Val d'Orcia e registrano Linea Gotica nel 1995. Nel luglio-agosto del 1996, Ferretti e Zamboni intraprendono un viaggio in Mongolia. Al loro ritorno i CSI terranno un concerto in memoria di Beppe Fenoglio nella chiesa di S. Domenico ad Alba, che diventerà il live La terra, la guerra, una questione privata. Nel settembre del '97 esce il terzo album: Tabula Rasa Elettrificata, con il quale i CSI vincono il disco di platino. Alla fine del 1999 Massimo Zamboni lascia i CSI dopo quasi 20 anni di sodalizio con Ferretti. Le esperienze soliste si arricchiscono con l'uscita di Co.Dex, l'album da solista di Giovanni Lindo Ferretti. A sorpresa nel 2002 i CSI si ricompattano e danno alla luce l'album Per Grazia Ricevuta, titolo di cui si appropriano i numerosi fans del gruppo per salutare la ricomparsa di Ferretti & Co sulla scena musicale. I Per Grazia Ricevuta portano a termine un album d'esordio nel quale trovano spazio l'India, l'Africa, la Giamaica e tutti quei popoli che esistono nelle nostre menti più che altro come senso di colpa della nostra immeritata onnipotenza mondiale. Toni sommessi, grande spazio alle tastiere sapienti di Francesco Magnelli, una musica che cerca di fondere il ritmo tribale all'elettronica più densa e dilatata. La filosofia di vita di Ferretti arriva chiara e netta dai testi, così come arriva un'ironia sottile e un senso del gioco che rimandano più che altro all'esperienza CCCP, con moltissimi luoghi comuni gettati in pasto all'uditorio.

Redazione Nove da Firenze