Impruneta, nessuna diffamazione: vincono i consiglieri d'opposizione

Archiviata la querela del segretario comunale. Zoppini, Franchi e Aramini: "Qualcuno dovrebbe chiedere scusa"

Redazione Nove da Firenze
Redazione Nove da Firenze
16 Marzo 2026 16:15
Impruneta, nessuna diffamazione: vincono i consiglieri d'opposizione

"Nessuna diffamazione, querela archiviata. Ma quel che non va in archivio è la presa di posizione dei partiti e liste che guidano l’amministrazione comunale di Impruneta, che senza ritegno rilanciarono pubblicamente l’articolo di stampa che dava notizia della presentazione della querela nei nostri confronti. Qualcuno dovrebbe chiedere scusa. Non tanto a noi consiglieri comunali, ma all’intera comunità imprunetina. Evidenziare la verità non è reato. Ma qualcuno evidentemente confonde la diffamazione con la lesa maestà."

Così i consiglieri comunali di Impruneta Matto Zoppini, Gabriele Franchi e Matteo Aramini dando notizia del decreto di archiviazione della querela per diffamazione nei loro confronti presentata nel dicembre del 2023 dal segretario comunale Vincenzo Del Regno. Decreto nel quale si legge che il Giudice per le indagini preliminari del Tribunale di Firenze ha condiviso le ragioni addotte dal Pubblico ministero “in merito alla insussistenza degli elementi oggettivi del reato ipotizzato”.

“A distanza di oltre due anni emerge quel che era chiaro a tutti, tranne che al segretario comunale e a chi lo ha voluto in un delicato ruolo, nonostante alcuni fatti suggerissero maggiore cautela. Fatti che noi, su mandato dei cittadini che ci hanno votato e nel rispetto delle prerogative dei consiglieri comunali, abbiamo evidenziato. La verità fa male, come diceva una canzone che ha fatto la storia della musica italiana: ‘Nessuno mi può giudicare’. E invece un giudice si è espresso, archiviando l’iniziativa pretestuosa del segretario comunale.

Iniziativa che aveva, tra gli altri, l’intento di intimidirci e provare a zittirci. Tentativo fallito: in qualità di consiglieri di opposizione abbiamo continuato e continueremo a mettere in evidenza i tanti problemi che affliggono Impruneta e le scelte discutibili dell’amministrazione comunale. E lo faremo per il bene della nostra città. L’archiviazione della querela scrive una pagina nuova, in attesa di altre pagine relative ad altri procedimenti giudiziari. Nel frattempo la maggioranza imprunetina, sempre così solerte a difendere il segretario comunale di fatto sostenendo la sua querela contro di noi, oggi farebbe bene a cospargersi il capo di cenere e ammettere di aver sbagliato”, concludono Zoppini, Franchi e Aramini.

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