Teatro della Pergola: da martedì 4 a domenica 9 marzo (ore 20.45 - domenica 15.45) Venditori d’anime di Alberto Bassetti
Con Enrica Bonaccorti, regia Marco Maltauro


Un teatro che sta per chiudere, un giovane che si diletta di scrittura e poesia, un uomo rampante ed arrogante in procinto di acquisire il teatro apparentemente per riaprirlo, in realtà per trasformarlo in un centro commerciale. Lo scontro eterno tra l’Arte e il colore dei soldi. Dal buio polveroso del palcosenico emerge uno spirito, una fantasma forse, l’anima di quello e di tutti i teatri, pronto ad impedire anche con modi decisi che quello scorcio di vita si interrompa. Un’attrice misteriosa, che vive, mangia, dorme e sogna in quello spazio condannato alla fine, e che susciterà tutta la forza del teatro, tutta la sua potenza dell’arte per evitare che l’arte sia annientata. Venditori d’anime è allo stesso tempo una riflessione sul teatro e un compendio della sua storia, realizzato con una serie di stranianti siparietti che trasportano lo spettatore avanti e indietro nel tempo. La fantasia dell’interpretazione di nuovo al potere, contro le ragioni dell’economia, nel testo di uno dei più interessanti autori italiani.

Domenica 9 marzo collegamento in diretta con Buona Domenica

Enrica Bonaccorti è ospite fissa di Buona Domenica, il contenitore pomeridiano di Canale 5 presentato da Maurizio Costanzo, dove patrocina le sorti degli animali abbandonati. Domenica 9 marzo Buona Domenica si collegherà in diretta con la Pergola per consentire ad Enrica di continuare anche dal palcoscenico la sua nobile missione.

ALBERTO BASSETTI

Nasce a Roma il 4 agosto 1955. Nel ‘79 si laurea in Lettere, con lode; tesi in Filosofia Morale: "Nietzsche e la politica". Esordisce nel giugno 1989 con Il segreto della vita (pubblicato dalla rivista ‘Ridotto’), di cui cura anche la regia. Il mese successivo riceve il Premio Fondi per Stato padrone. Nel febbraio ‘90 va in scena Plautus, commedia in lingua latina scritta con Antonio Calenda che ne è anche regista; tra gli interpreti Pietro De Vico, Aldo Tarantino, Anna Campori, Daniela Giovanetti, Dodo Gagliarde. Il mese seguente vince il Concorso IDI per La tana, che viene pubblicata dalla ‘Ricordi’. In giugno debutta al Teatro Parioli una commedia scritta con Dodo Gagliarde. Dal 1991 al ‘93 collabora col Teatro Potlach, elaborando la drammaturgia dello spettacolo Hollywood Hollywood e partecipando al progetto Città invisibili a Fara Sabina, Klagenfurt (Austria) e Malta. A luglio inaugura le letture drammatizzate presentate da ‘CasaRicordi’ al Festival di Spoleto con Il ventre (pubblicato dalla rivista ‘Hystrio’). Segnalazione al Premio Giuseppe Fava per La macina. Collabora alla drammaturgia di Madre Coraggio di Brecht, con Piera Degli Esposti diretta da Antonio Calenda. Nel 1992 segnalazione al Concorso IDI per Scandalo! Nel ‘93 va in scena La tana, che riceve i premi IDI ‘Maschera d’oro’ per il collettivo delle interpreti (Daniela Giovanetti, Alvia Reale, Sandra Collodel, Maria Paiato, Daniela Giordano) e la medaglia d’oro per la regia di Antonio Calenda. In agosto partecipa al Festival di Taormina col monologo Libertà (pubblicato da ‘Hystrio’), regia di Walter Manfré nell’ambito del progetto La confessione. Torna in scena Il segreto della vita con diversa regia (Roberto Azzurro). Nel ‘94 debutta Stato padrone, con sua regia (Premio Superfondi per l’allestimento). In agosto, a cura di Maurizio Panici e ‘Casa Ricordi’, lettura di Il volo del gallo al Festival di Taormina.
In dicembre, al Theatre Nationale de la Colline di Parigi, lettura drammatizzata di La taniere (La tana) a cura di Philippe Adrien. Nel ‘95 vince per la seconda volta il Premio Concorso IDI con La gabbia (pubblicata su ‘Hystrio’). Va in onda su RAI 3 la versione radiofonica di La tana, con regia di Beppe Navello. In agosto debutta al Festival di Taormina il suo testo ispirato alla figura di Federico II° di Svevia Il girifalco dell’harem, protagonista Giuseppe Pambieri, regia di Giorgio Albertazzi, musiche di Franco Battiato. Lo spettacolo verrà ripreso col titolo Harem nella stagione ‘96-’97. Riceve il Premio Giuseppe Fava per Sopra e sotto il ponte. Nel 1996 traduce e rielabora Rudens di Plauto che, dopo aver girato in estiva, inaugura la stagione del Teatro Quirino di Roma, protagonista Flavio Bucci, regia di Alvaro Piccardi. Lo spettacolo sarà ripreso sia la successiva estate che l’inverno.
In agosto debutta al Festival di Siracusa Requiem, dal libro di Tabucchi, regia di Teresa Pedroni, protagonista Antonio Fattorini. Lo spettacolo prosegue la programmazione invernale col titolo Un sogno a Lisbona. Nel marzo ‘97 va in scena Le due sorelle, con Daniela Giovanetti e Claudia Poggiani, regia di Antonio Calenda. Per questa interpretazione le due attrici ricevono il Premio Sciacca. Nell’ambito del II° Festival di drammaturgia contemporanea, a Trieste, debutta Sopra e sotto il ponte, regia di Maurizio Panici con scene di Nunzio; tra gli interpreti: Ivana Monti e Bruno Armando. In luglio va in scena, con sua drammaturgia, Il caso Sofri di Luigi di Majo. Tra gl’interpreti Piera Degli Esposti e Gabriele Ferzetti. Lo stesso mese debutta al Festival Grec di Barcellona la versione catalana di La tana (El Cau) che sarà ripresa nella programmazione invernale. In agosto, al Festival di Taormina: Saffo, con Daniela Giovanetti e Arnaldo Ninchi, nell’ambito del progetto di Adriano Vianello Heroides (da Ovidio). Febbraio 1998: prodotto dal Teatro Stabile del Friuli Venezia-Giulia, debutta il suo adattamento di Senilità da Italo Svevo per la regia di Francesco Macedonio, con Roberto Herlitzka, Alvia Reale, Lucka Pockaj. A Giugno Marco Maltauro firma la regia radiofonica di Le due sorelle, con Daniela Giovanetti e Sandra Collodel. Nel 1999 vanno in scena: Il volo del Gallo, regia di Marco Maltauro, e Ma che c’entra Peter Pan? per la regia di Antonio Calenda, produzione Teatro Stabile del Friuli Venezia-Giulia. Protagonista dei due spettacoli Daniela Giovanetti, nel secondo a fianco di Gabriele Ferzetti, sostituito da Francesco Salvi nella stagione successiva. Giugno 2000: al Theatre Rond Point di Parigi, per il Théatre des Italiens diretto da Maurizio Scaparro, va in scena il monologo Domande? diretto da Walter Manfré nell'ambito del progetto La Confession. In Novembre Massimo Belli mette in scena una nuova edizione di Sopra e Sotto il Ponte, protagonista Gianni Garko.
In Ottobre la Compagnia Numeriprimi esordisce a Parma con una nuova edizione di La tana. Nel Febbraio 2001 allo Stabile di Brescia viene ripresentata La Tana, con sottotitolo Le streghe son tornate, per la regia di Tatiana Olear. In Giugno riceve il Primo Premio Giorgio Almirante per Venditori di anime. Nel Gennaio 2002 debutta al Dramma Italiano di Fiume, in Croazia: Venditori di anime, in un adattamento specifico per la Compagnia stabile curato dall’autore. In Aprile debutterà a Trieste, presso il Teatro Stabile del Friuli Venezia-Giulia: La gabbia,regia di Cherif. La prossima estate andrà in scena al Festival di Taormina, sempre a cura dell’autore, la prima versione integrale di Venditori di anime. Altri testi: L’uomo in disparte, In memoria di Davide Lazzaretti, e il nuovissimo Entrate (Entrate!!! 23 commedie al prezzo di una! Include:’Fuori e dentro dal cerchio’). Per la narrativa, nelle prime tre edizioni è stato nella giuria del Premio Vittorini Siracusa. Attualmente, sempre a Siracusa, è membro del Premio Salvo Randone.

Redazione Nove da Firenze