Pane toscano, in campo per la Denominazione di origine


FIRENZE- Servirà a garantire la qualità del prodotto, la sua identità regionale, la tradizionale secolare di cui è espressione e che affonda le proprie origini addirittura all'epoca romana. Parliamo della Denominazione di origine protetta richiesta per uno degli alimenti più tipici della nostra cucina, il "pane toscano". Dopo il parere favorevole espresso dalla giunta regionale lo scorso febbraio e inoltrato al governo e all'Unione europea, la battaglia per il riconoscimento del marchio di origine protetta è entrata ormai nel vivo. Mercoledì 22 maggio (ore 16-18) a Firenze, presso la Sala Affreschi del Monte dei Paschi di Siena (via de' Pecori 6), sarà questo il tema al centro di una specifica iniziativa, organizzata dal Comitato promotore per la Dop con il patrocinio della Regione Toscana. Sono previsti gli interventi di Mauro Capperi, presidente del Comitato promotore che raccoglie associazioni artigiane e agricole, nonché alcuni mulini della nostra regione, di Corrado Barberis, presidente dell'Istituto nazionale di sociologia rurale e promotore dell'Atlante dei prodotti tipici, dell'amministratore dell'Arsia Maria Grazia Mammuccini. Concluderà i lavori l'assessore regionale all'agricoltura Tito Barbini, che si soffermerà in particolare sulle prospettive per il riconoscimento.
Durante l'iniziativa sarà allestita una piccola mostra delle diverse forme e dei metodi di lavorazione del pane toscano.

Redazione Nove da Firenze