Orientare i giovani non solo nella formazione e nell'educazione, ma anche nella vita


E' questo lo scopo del progetto Bussola, che sarà presentato giovedì 28, a partire dalle 10.30, nell'aula Magna dell'Università di Siena. Si tratta di un progetto di attività di orientamento integrato rivolto agli studenti e alle studentesse, e promosso da CE.FO.ART (Centro di formazione per l'artigianato), dall'associazione Mutua studentesca di Siena e dall'Università senese. L'obiettivo è formare e potenziare le capacità degli studenti e delle studentesse, per conoscere se stessi, l'ambiente in cui vivono, i mutamenti socio economici e le offerte formative.
Alla presentazione interverranno Mauro Mariotti, presidente del CE.FO.ART, Piero Viviani, direttore del CE.FO.ART e direttore del progetto Bussola, Marcello Rustici, responsabile dell'area servizi studenti Università di Siena, membro del Comitato Tecnico Scientifico progetto Bussola, Simone Gallorini, responsabile formazione Mutua Studentesca, membro del comitato tecnico scientifico progetto Bussola.
Successivamente interverranno i docenti e i rappresentanti degli studenti delle scuole che partecipano al progetto, l'istituto Tecnico Statale Commerciale e per Geometri " L. Einaudi" di Chiusi e l'istituto d'Istruzione Superiore " San Giovanni Bosco" di Colle Val d'Elsa.
Il progetto Bussola, mira a sviluppare nei giovani una capacità decisionale da esercitare autonomamente attraverso l' esplorazione di sé e della realtà circostante, permettendo loro di porsi in relazione significativa con gli altri. Ci troviamo in un momento in cui l'istruzione universitaria e l'azione di riforma in atto hanno più volte messo in luce che l'orientamento, nei suoi diversi ambiti, si collochi su tutto l'arco del processo educativo e formativo delle studentesse e degli studenti, per far si che essi siano non semplici ricettori ma protagonisti del loro personale progetto di vita.
La prevenzione ed il recupero della dispersione scolastica da un lato, e il confronto e l'integrazione tra l'istituzione scolastica e la realtà lavorativa dall'altro, rappresentano gli elementi d'intervento di questo progetto. Consegue da ciò l'importanza di coordinamento sistematico tra le diverse istituzioni coinvolte nel processo formativo (scuole, università, enti locali, agenzie formative e associazioni di servizi per studenti) per favorire uno sviluppo sinergico attraverso una mutua conoscenza ed uno scambio di esperienze tra i diversi soggetti coinvolti.

Redazione Nove da Firenze