Pontassieve, Bagno a Ripoli e Fiesole, Progetto La Città delle Colline.


“I Democratici di sinistra e il gruppo consiliare DS considerano il progetto Città delle Colline un progetto innovativo, moderno e affascinante per il nostro territorio”. Sono queste le considerazioni del coordinatore dei DS di Pontassieve, Dario Nardella, e del capogruppo in Consiglio Comunale, Leonardo Pasquini, relative al progetto di collaborazione con il quale tre importanti comuni dell’area metropolitana fiorentina, Bagno a Ripoli, Fiesole e Pontassieve, uniscono le loro risorse umane ed economiche per gestire in maniera ottimale attività e servizi su un bacino territoriale di grande rilevanza che accoglie ben 70.000 abitanti. I due esponenti osservano infatti che Pontassieve, per la sua particolare posizione geografica “non può non guardare con interesse e convinzione al progetto Città delle Colline che inserisce la nostra realtà con autorevolezza nell’area metropolitana fiorentina e nel confronto con Firenze, senza preclusione – sottolineano - ad allargare il progetto a realtà territoriali con le quali tradizionalmente il Comune di Pontassieve nel corso degli anni ha individuato forme di collaborazione, coordinamento e di gestione associata di funzione e di servizi, come i Comuni della Valdisieve e del Valdarno”. Obiettivo prioritario delle tre istituzioni, che formano una realtà socio-economica assai significativa e in stretto rapporto con la realtà di Firenze, è infatti quello di individuare forme organizzative capaci di migliorare la qualità dei servizi e delle prestazioni, mantenendo inalterata l’attuale quantità di risorse umane e finanziarie, per le quali sono necessari strumenti d’integrazione intercomunale capaci di raggiungere alti livelli d’efficacia, d’efficienza ed economicità prevalentemente attraverso le gestione associata dei servizi. Nardella e Pasquini aggiungono che “tutti i giorni, i cittadini di Pontassieve, hanno nei confronti di Firenze un rapporto di lavoro, di studio, di divertimento, motivo per cui oggi più di prima è necessario un rapporto organico con quelle realtà territoriali, come Bagno a Ripoli e Fiesole che rappresentano insieme a noi la cintura urbana fiorentina del Sud-Est per progettare e realizzare insieme soluzioni innovative e moderne su problemi oltre il singolo territorio, un esempio, i collegamenti di comunicazione con la città di Firenze”. “Inoltre - osservano ancora – di fronte ad una disponibilità di risorse sempre minore da parte dei Comuni, è necessario individuare strumenti concreti affinché non siano i cittadini a pagarne le conseguenze: oggi, di fronte alle continue competenze dei Comuni, è opportuno, ma anche necessario individuare aree territoriali in grado di garantire erogazione di servizi pubblici con un ottimo rapporto qualità-prezzo”. Il coordinatore e il capogruppo dei DS di Pontassieve, rivolgendosi ai tre sindaci dei comuni della Città delle Colline, aggiungono due proposte. In primo luogo lanciare un confronto dialettico e costruttivo con le realtà sociali ed economiche del territorio interessato, per contribuire con idee e proposte alla realizzazione del progetto “La città delle Colline”, con l’auspicio di giungere in tempi brevi ad un confronto politico dei partiti di maggioranza e ad una consultazione congiunta dei consigli comunali dei Comuni di Bagno a Ripoli, Fiesole e Pontassieve. 2) In secondo luogo proporre al Sindaco di Firenze, Leonardo Domenici, un tavolo politico di confronto tra Firenze e i comuni della Città delle Colline sulle potenzialità del nuovo piano strategico e sul rapporto con il versante metropolitano di sud-est.

Redazione Nove da Firenze