Partono i lavori per il nuovo polo sportivo a Mantignano


Entro la metà di gennaio partiranno i lavori per il nuovo polo sportivo di Mantignano. Dopo una riunione tecnica che si è tenuta stamani, cui hanno preso parte l’assessore allo sport Eugenio Giani, l’architetto Luigi Francalanci e l’impresa che ha vinto la gara di appalto (il Consorzio Etruria), è stato concordato la consegna del cantiere per il 9 gennaio 2002. L’area interessata all’intervento ha una superficie di circa 2,5 ettari e si pone nelle adiacenze dell’Arno e dell’impianto dell’acquedotto di Mantignano. E’ prevista la realizzazione di un campo di delle dimensioni di 100x50 in manto erboso, dotato di illuminazione e annessa biglietteria, una tribuna coperta con una capienza di 400 spettatori con spogliatoi e servizi, 2 campi da calcetto in erba sintetica illuminati con spogliatoi e servizi, un ampio parcheggio sia per il pubblico che per gli atleti. A completamento dell’area sportiva è prevista un’ampia area a verde attrezzato, con percorsi pedonali, pergolati, fontane con giochi d’acqua e servizi pubblici. L’area in questione è adiacente al poligono di tiro con l’arco della Compagnia Arcieri Ugo di Toscana. Il complesso degli interventi ammonta a 5.600.000.000, finanziati con mutuo dell’Istituto per il Credito Sportivo. I lavori si concluderanno nella primavera 2003. “Con questo progetto – ha detto l’assessore Giani – si va a completare un’area sportiva che comprende un campo di calcio, due da calcetto e il poligono di tiro con l’arco coperto e all’aperto. Accanto a questo sorgerà un’area a verde pubblico per le attività ricreative degli abitanti della zona. Si tratta di un intervento importante perché questa zona era stata oggetto di una forte urbanizzazione con la realizzazione di oltre 300 alloggi e quindi erano necessarie anche quelle infrastrutture per aumentare la vivibilità. Abbiamo dato poi priorità a questo finanziamento per valorizzare il tessuto sportivo di base e rispondere in modo concreto alle esigenze delle società calcistiche giovanili e dilettantistiche”.(fd)

Redazione Nove da Firenze