Musiche di Franz Schubert e Ludwig van Beethoven stasera a Scansano


Due opere musicali di grande potenza espressiva per violoncello e pianoforte sono in programma al Teatro Castagnoli di Scansano per stasera alle 21. Si tratta della Sonata in la minore D. 821 "Arpeggione" di Franz Schubert e della Sonata in la maggiore op. 69 di Ludwig van Beethoven che saranno eseguiti da due interpreti di grande prestigio e sensibilità: Hans Eberhard Dentler al violoncello e Bonizzella Meossi al pianoforte.
Hans Eberhard Dentler è musicista di fama ormai indiscussa. Tedesco, vive nella campagna grossetana, in un casale presso Monte Antico. E' autore de L'arte della Fuga di Johann Sebastian Bachnel quale l'opera del grande musicista è riletta in chiave filosofica e matematica. E' stato allievo del violoncellista Pierre Fournier che di lui ha lodato la maestria strumentale e la capacità interpretativa del repertorio solistico di Bach.
Bonizzella Meossi, pianista di grande sensibilità, si è diplomata con lode al conservatorio di Firenze e ha poi seguito corsi di perfezionamento a Firenze e Roma e con il Maestro Pier Narciso Masi. A Losanna ha frequentato l'Ecole International de Piano con il Maestro Fausto Zadra, da poco scomparso. Un'artista nella quale si incontrano grandi capacità tecniche, sensibilità e ricerca espressiva continua.
Originariamente scritta per l'arpeggione, strumento non più in uso, la Sonata 821 ha trovato nel violoncello lo strumento più consono alle caratteristiche tecniche ed espressive di forte misticismo.
La Sonata 69, tra le composizioni più belle e più eseguite per violoncello e pianoforte, ha invece una struttura ariosa e aperta in quattro tempi Allegro non tanto Scherzo: allegro molto Adagio cantabile Allegro vivace.

Redazione Nove da Firenze