Il 9 ottobre via all'operazione "Notte blu": nuove regole per la sosta delle auto nella ztl


Martedì 9 ottobre parte l’operazione “Notte blu”: scatteranno le nuove regole per parcheggiare l’auto in centro durante le ore notturne. Dalle 19.30 alle 7.30 del mattino successivo, tutti i giorni esclusi la domenica e i festivi, la sosta nella ztl sarà libera e gratuita soltanto per i residenti, gli autorizzati e i lavoratori (a cui sarà riservato oltre l’80 per cento dei posti), mentre sarà limitata e a pagamento per tutti gli altri (la tariffa è 500 lire l’ora, il biglietto sarà da 1.500 lire). Partirà anche un’altra importante novità: il taxi collettivo, con tre “mini-linee” circolari notturne fra il centro storico e i parcheggi del Parterre, della Calza e delle Murate. “E’ una vera e propria rivoluzione – afferma il vicesindaco Graziano Cioni – con l’obiettivo di migliorare la qualità della vita degli abitanti e di rendere vivibili le strade e le piazze del centro, che di notte diventano terra di nessuno. E’ una situazione di caos non più sostenibile, che penalizza non solo i residenti, ma anche le attività commerciali: ristoranti, bar, cinema, teatri. Su questa idea abbiamo avuto il consenso sia dei residenti, che attraverso un sondaggio hanno espresso un parere ampiamente favorevole al provvedimento, sia delle categorie economiche, che hanno collaborato con noi e con Firenze Parcheggi alla fase organizzativa. Bene, adesso è arrivato il momento di mettere in pratica quanto abbiamo annunciato”. Il provvedimento partirà dai settori E ed A della ztl, le prime dove saranno installati i cartelli che definiscono le nuove regole della sosta (non è invece prevista la segnaletica orizzontale, ovvero le strisce per terra); poi si allargherà progressivamente ai settori D, B e C (nell’ordine, nell’arco di circa un mese e mezzo). Vediamo dunque nei dettagli cosa succede con “Notte blu”.
I RESIDENTI – Come accade nelle ore diurne, i residenti e gli autorizzati potranno parcheggiare liberamente e gratis, in tutti i posti disponibili nelle strade e nelle piazze all’interno del loro settore di appartenenza (A, B, C, D o E). Le auto dovranno esporre il tradizionale permesso valido per la ztl, oppure (per chi possiede più di una macchina) la fotocopia del libretto di circolazione in cui siano leggibili la targa e la strada di residenza. Per le seconde auto di chi è domiciliato ma non residente, oppure di chi ha in uso il veicolo di un parente di primo grado (quindi il libretto di circolazione è inutile allo scopo) è necessario chiedere un ulteriore “pass”: costa 40mila lire e vale 4 anni. I medici in visita potranno sostare per un’ora e mezzo, con un tagliando che sarà fornito dal loro Ordine professionale.
I LAVORATORI – Anche chi lavora di notte all’interno della ztl potrà parcheggiare la propria auto liberamente e gratis, in tutti i posti disponibili all’interno del settore (A, B, C, D o E) in cui ha sede l’attività lavorativa. Per ottenere il permesso da esporre sull’auto che consente la sosta notturna, il lavoratore dovrà fare un’autocertificazione con indicata la sede di lavoro e il tipo di contratto. Il permesso costa 40mila lire e vale un anno.
DOVE FARE I PERMESSI – L’Ufficio permessi, gestito dalla Firenze Parcheggi in collaborazione con il Comune, è in via Marconi n. 18/20 (zona Campo di Marte). Fino al 21 settembre l’orario di apertura è 8.30 – 14.30 dal lunedì al venerdì. Dal 24 settembre l’ufficio sarà aperto tutti i giorni, dal lunedì al venerdì, con orario 8.30-13 e 14-16, sabato 9-12. Il telefono: 055.500.453 - 055.262.5210 - 055.262.5211.
I VISITATORI – Dalle 19.30 alle 7.30 l’accesso alla ztl continua ad essere libero per tutti: non così la sosta, che sarà limitata e a pagamento: 500 lire l’ora (il biglietto costa 1.500 e vale 3 ore). Chi non risiede né lavora in centro potrà parcheggiare esclusivamente nelle zone della ztl cosiddette ‘promiscue’ (dove possono sostare sia i residenti sia tutti gli altri): attenzione quindi ai cartelli stradali che indicheranno il tipo di sosta consentito. Le strade e le piazze dove è permesso il parcheggio notturno a pagamento sono: via dei Serragli, via Romana, via Mezzetta, via Sant’Agostino, via Santa Monaca, via dell’Orto, piazza del Carmine, piazza Piattellina, lungarno Vespucci, via Curtatone, via Il Prato, Corso Italia, Corso Tintori, via dei Benci, via Verdi, via Fiesolana, via dei Pilastri, via Carducci, via Niccolini, via Leopardi, via dell’Agnolo, via Ghibellina, via Santa Caterina d’Alessandria, via Nazionale, largo Alinari, via Cavour, via Lamarmora, via La Pira, via Venezia, via Cherubini, via della Dogana, via dei Bardi, Lungarno Torrigiani, via Alfieri, via Giusti, Via Gino Capponi, piazza d’Azeglio, piazza Santissima Annunziata. Costerà 500 lire l’ora anche lasciare l’auto dalle 19.30 alle 7.30 nei 12 parcheggi “punti gialli” che si trovano lungo il perimetro della ztl (circa 540 posti in tutto, che di giorno hanno tariffe più alte): piazza Tasso, piazza del Cestello, Porta Romana, lungarno Serristori, piazza Piave, piazza Beccaria, viale Gramsci, piazza Isidoro del Lungo, viale Matteotti, viale Lavagnini, piazza Ghiberti, lungarno Vespucci. A questi si aggiunge anche il parcheggio delle Murate. Un’altra importante possibilità di sosta sarà quella offerta da due parcheggi gestiti dalla Firenze Parcheggi del Parterre e della Calza, che resteranno aperti e custoditi fino alle 2 di notte. Al Parterre il parcheggio (che si paga all’ingresso) costerà 2000 lire l’ora; alla Calza costerà 2000 lire per ognuna delle prime due ore, poi 3mila.
DOVE COMPRARE I BIGLIETTI – Per parcheggiare negli spazi consentiti della ztl, nei Punti gialli e alle Murate, sarà necessario acquistare un biglietto “gratta e sosta” da esporre sul parabrezza dell’auto: costa 1.500 lire e dà diritto a tre ore di parcheggio, non frazionabili. La rete di vendita di questi ticket (che servono anche per le zcs nelle ore diurne) sarà potenziata: si potranno acquistare non solo nelle tabaccherie ma anche nei bar, nei ristoranti e nei cinema e teatri disponibili al servizio. La domenica e i festivi, quando “Notte blu” non è in vigore, l’obbligo di pagare la sosta scatterà alla mezzanotte del giorno successivo; mentre il sabato e nei prefestivi il ticket dovrà essere valido fino alle 24.
IL TAXI COLLETTIVO – Il 9 ottobre partirà anche un’altra importante novità: quella del taxi collettivo, prima esperienza del genere a Firenze, organizzata dal Comune e coordinata da Firenze Parcheggi con le cooperative dei tassisti, con gli autonoleggiatori, con Ataf e con Li.nea. Il servizio permetterà di raggiungere il centro storico dai parcheggi del Parterre, delle Murate (nel viale Giovine Italia) e della Calza, con tre linee circolari che funzioneranno dalle 20 alle 2, tutti i giorni esclusi domenica e lunedì. Verranno utilizzate auto tipo “M1” (fino ad otto posti) e bus ecodiesel da 7.5 metri. Un biglietto di andata e ritorno per una persona costerà 4000 lire, per 2 persone 8000, per 3 persone 11.000, per 4 persone 14.000, per 5 persone 15.000. I bambini sotto i 12 anni viaggeranno gratis. La linea 1 partirà da piazza Libertà (al Parterre), con fermate in via della Pergola, via Panzani (solo discesa) e via Vecchietti (e ritorno). Per questa linea saranno a disposizione un taxi, un veicolo dell’autonoleggio, un bus Ataf e un bus Li.nea. La linea 2 partirà da piazza Tasso (vicino al parcheggio della Calza), con fermate in piazza del Cestello, via Curtatone, piazza Santa Maria Novella e via dei Serragli (e ritorno). I mezzi a disposizione saranno un taxi e un veicolo dell’autonoleggio. La linea 3 partirà da viale Giovine Italia (vicino al parcheggio delle Murate) con fermate in via dell’Agnolo e via Ghibellina (e ritorno). I mezzi saranno un taxi e un veicolo dell’autonoleggio. I biglietti si potranno acquistare dagli operatori dei parcheggi del Parterre, della Calza e delle Murate (viale Giovine Italia), dopo aver pagato il ticket per la sosta (sia in questi tre spazi, sia nei “Punti gialli”).
LA VIGILANZA E IL CONTROLLO – Dalle 20 alle 2 il territorio della ztl e i “punti gialli” saranno costantemente sotto controllo da parte sia della Polizia Municipale, sia della Firenze parcheggi. Il Comune ha assunto appositamente con contratto a termine 15 “vigilini” che pattuglieranno le strade per far rispettare le regole della sosta. Quindi saranno nel mirino tutti i mezzi parcheggiati nelle aree di divieto, sui marciapiedi o nelle zone pedonali: occhio ai carro attrezzi e ai bloccaruote.

Redazione Nove da Firenze