Arno: argini ripuliti per i mondiali di pesca


"La pulizia straordinaria, all'alba di ieri mattina, dalle alghe non ha mitigato il giudizio negativo sullo stato dell'Arno da parte dei pescatori provenienti da ogni parte del mondo. E i vertici nazionali della Federpesca non hanno avuto peli sulla lingua -scriveva oggi La Nazione- Le cattive condizioni del fiume dipendono essenzialmente dalla mancanza di un efficace sistema di depurazione. Nel lontano 1986 lo Stato finanziò 89 miliardi e mezzo per il depuratore di San Colombano, ma quattordici anni dopo il primo lotto non è ancora in funzione, anche se è stato già inaugurato".
Ma assicura il Comune che domani sera si concluderà la pulizia degli argini dell’Arno da parte degli uomini del Consorzio. I lavori di ripulitura sono partiti ieri mattina con urgenza dopo le verifiche fatte sul campo sia dal Consorzio Quadrifoglio che dall’assessore alla vivibilità del Comune Vincenzo Bugliani. “Nonostante tutte le difficoltà e i problemi di competenze che gravano sulla gestione e ripulitura degli argini del fiume, - spiega l’assessore alla vivibilità Vincenzo Bugliani- abbiamo comunque fatto in modo che le sponde dell’Arno abbiamo un aspetto dignitoso al momento delle gare”. Una situazione di sporcizia, “ma evitiamo allarmismi”, precisa l’assessore che ha constatato l’effettivo disordine delle sponde soprattutto nella parte delle Cascine: “il vero problema si è manifestato dopo le prima puliture delle erbacce in superficie effettuate dalle associazioni dei pescatori , - specifica Bugliani- quando è emerso il sudicio che stava sotto”. E infatti gli uomini del Consorzio Quadrifoglio che da ieri mattina stanno lavorando con circa dieci uomini per turno dalla mattina fino al tramonto, stanno portando via di tutto dalle siringhe, a vestiti, a rottami di ogni genere, calcinacci e sacchetti di plastica.

Redazione Nove da Firenze