Il consiglio provinciale di Prato ha respinto una mozione del consigliere Maurizio Bettazzi di An dove si chiedeva al prefetto e al comandante dei Carabinieri di impegnarsi perchè l’organico del comando provinciale dell’Arma venga rinforzato. Bettazzi alla richiesta ha premesso i dati sulla criminalità relativi al 1999 e ha fatto riferimento alla massiccia presenza di cittadini cinesi. A favore della mozione hanno votato i gruppi di An, Forza Italia e Ccd. I gruppi di maggioranza e Rifondazione comunista hanno espresso voto contrario.
Nel corso del dibattito il presidente Mannocci facendo riferimento alla riunione di martedì del Comitato provinciale per l’ordine pubblico e la sicurezza ha sottolineato come, anche grazie ad una diversa organizzazione delle forze dell’ordine sul territorio, nei primi mesi del 2000 si sia riscontrata una diminuzione dei reati del 15%. Mannocci ha affermato che l’attenzione alla criminalità è necessaria ma deve confrontarsi con la situazione reale. Il capogruppo Ds, Baldi, ha contestato alla mozione di An di partire da presupposti non condivisibili.
“Il tema della sicurezza sta a cuore a tutti – ha affermato il capogruppo ds - ma non si deve contribuire, alimentando un clima di allarmismo, ad avvalorare una situazione che sembra più grave di quella reale”.