Pasqua nel Chianti è sinonimo di tradizioni, memoria e incanto del passato. Nelle piazze di Greve e Panzano torna lo spettacolare appuntamento con il volo della colombina e lo scoppio del carro. Dopo la celebrazione della Santa Messa, in programma domenica 5 aprile alle ore 11, la piazza centrale di Greve sarà attraversata dal passaggio dell’uccello, simbolo di pace e purezza.
“Sono tutti invitati a volgere lo sguardo al cielo – annuncia il sindaco Paolo Sottani - per seguire il viaggio benaugurale della colomba che volerà sulla piazza compiendo un tragitto completo, andata e ritorno dalla Chiesa di Santa Croce”. L’evento si ripeterà nella frazione di Panzano dove la Pasqua si allunga fino a martedì 7 aprile con lo scoppio del carro in programma alle ore 18 nel piazzale della chiesa. Anche in questo caso lo scoppio del carro, erede del brindellone fiorentino, ha un significato simbolico, legato ai buoni auspici sul raccolto.
La processione eucaristica sarà accompagnata dalla Filarmonica “Giuseppe Verdi” di Panzano in Chianti. L'evento è organizzato dall’associazione Il Grondino.
Nel lunedì di Pasquetta torna in piazza Matteotti uno degli appuntamenti più amati dalla comunità dedicato alla valorizzazione dei ricordi e degli oggetti vintage. Un cult delle cose del tempo che fu: lo storico Mercatino delle Cose del Passato che, giunto alla 53^ edizione, riprende vita nella bella piazza di Greve in Chianti, per stupire, incuriosire, stimolare interessi e passioni con l’esibizione e la vendita di articoli di antiquariato e non solo. L’iniziativa è promossa dall’amministrazione comunale ed è una delle fiere per collezionisti più rilevanti d’Italia.
“La Pasqua è un’occasione speciale per visitare e conoscere paesaggio, cultura e tradizioni del Chianti – dichiara l’assessore al Turismo Giulio Saturnini – invitiamo visitatori e cittadini a perdersi tra le chincaglierie di un appuntamento storico del nostro territorio che siamo felici di tornare ad allestire nel cuore vitale di piazza Matteotti”.
La ricerca dell’oggetto giusto si concentrerà lunedì 6 aprile, nella tradizionale ricorrenza del Lunedì dell’Angelo, per l’intera giornata in occasione dell’evento organizzato dal Comune nel corso del quale si potranno acquistare mobili antichi, ricami, porcellane, strumenti rurali, manufatti legati alla cultura contadina, cristalleria e posate, biancheria ricamata, lavori in ferro, dipinti, cartoline, libri, monete d’argento e tanti altri oggetti e varie curiosità.
Il mercatino di Pasquetta animerà l’intera giornata dalle ore 10 alle ore 19 riempiendo l’agorà chiantigiana di colori, profumi, oggetti di famiglia, arredi e complementi di una volta. La tradizione si diffonde un po' ovunque per valorizzare piazze e spazi pubblici. Artigianato e opere ingegno riempiranno piazza Vassallo, mentre i banchi gastronomici solleciteranno i palati in via I Maggio. A Panzano le atmosfere del passato proseguono con la tradizionale Festa della Stagion Bona, in programma sabato 25 aprile dalle ore 11 fino a sera. L’antico borgo accoglierà una rievocazione medievale, accompagnata dal corteo degli sbandieratori e dagli artisti di strada. Saranno allestiti anche stand gastronomici con lo street food della tradizione, mercatini di artigianato e giochi medievali. Alle 23 chiusura pirotecnica con fuochi d’artificio e balli in piazza.