Palazzo Novellucci continuerà ad essere la sede provvisoria del consiglio provinciale di Prato, in attesa del restauro di Palazzo Banci Buonamici. Lo ha deciso lo stesso consiglio ieri pomeriggio respingendo una mozione presentata dal gruppo di Forza Italia. A favore del documento, illustrato dal consigliere Gianfranco Fiaschi, hanno votato i gruppi di An, FI, e Ccd. Contraria la maggioranza. I consiglieri di Rifondazione comunista si sono astenuti. Nel documento si chiedeva di riportare il consiglio nella sede di via Pisano per evitare i disagi legati al trasferimento, in occasione delle sedute, di documenti e corrispondenza con aggravio i costi e maggiore impegno dei dipendenti.
Fiaschi ha lamentato che nonostante la presentazione della mozione nell’ex sala di via Piano sono già stati realizzati una serie di uffici. Per Ciuoffo del Ppi la scelta della provincia di valorizzare uno spazio come Palazzo Novellucci è positiva e contribuisce alla salvaguardia e alla tutela del centro storico. Orlandini, capogruppo di An, ha affermato di essere favorevole alla valorizzazione degli edifici storici ma di ritenere più funzionale la sede di via Pisano e ha sottolineato l’opportunità di trasferire in Palazzo Novellucci altri uffici.
Per Ciolini (Democratici) la sede di Palazzo Novellucci costituisce un ambiente più adeguato allo svolgimento del consiglio e più accessibile ai cittadini. Baldi, capogruppo Ds, ha affermato che Palazzo Novellucci è uno spazio adeguato che deve essere ulteriormente attrezzato. Mencattini (Ccd) ha sollevato la questione della mancanza di personale legato al funzionamento del consiglio. Benvenuti (Rc) ha affermato che il ripristino della vecchia sala è “per certi versi non auspicabile”, pur non condividendo la politica della provincia in relazione all’organizzazione delle sedi.