Si conclude domenica prossima l'VIII Mostra mercato dell'antiquariato di Siena


Allestita nel suggestivo spazio interrato del Palazzo Pubblico di piazza del Campo, la mostra presenta pezzi pregiati e rarità provenienti da diverse parti del mondo col patrocinio della Federazione italiana mercanti d'arte. E' proprio questa sede privilegiata che garantisce la possibilità ad antiquari professionisti di proporre alcuni oggetti davvero speciali, in cui difficilmente ci si può imbattere sul mercato nazionale.
Nei Magazzini del Sale si possono ammirare gioielli unici, come un pendente di perle naturali, brillanti e smalto di epoca vittoriana, una collezione di orologi, arredi italiani di alto antiquariato: un secrétaire in ciliegio toscano della fine del settecento, uno stipo notarile in noce del XVI secolo proveniente dalla Garfagnana, una libreria Liberty in noce biondo, un tavolo umbro del seicento. E ancora sono presenti collezionisti stranieri con pezzi inglesi e francesi.
All'interno della mostra è allestita l'esposizione "La tavola del gotico senese", che presenta la collezione di Marco Bernardi di maioliche arcaiche visibili per la prima volta nel loro complesso. Quest'evento ha carattere di anteprima, perché a partire dal 20 febbraio, resteranno in allestimento permanente presso il Museo di Santa Maria della Scala.
L'VIII Mostra dell'antiquariato si apre in un periodo fecondo quanto ad eventi culturali a Siena. La recente ristrutturazione del Museo civico è visitabile proprio dallo stesso accesso della Mostra. Nell'occasione il Comune di Siena garantisce una tariffazione agevolata per i visitatori che utilizzeranno i parcheggi pubblici per raggiungere i Magazzini del Sale.

Redazione Nove da Firenze