Rubrica — Fiorentina

A Udine solo un pari

Partita molto fisica per una squadra un po’ stanca. Nella ripresa, dopo un primo tempo interlocutorio, vanno in vantaggio i friulani. I viola trovano il pari con Edimilson e provano con ostinazione a trovare una meritata vittoria che, però, non arriva.


La terza partita in una settimana non ha l'esito sperato per la Fiorentina che conquista solo un punto alla Dacia Arena di Udine. I friulani hanno impostato una gara difensivista che ha messo in difficoltà una Fiorentina volitiva ma meno brillante e visibilmente un po' stanca.

L'Udinese è agguerrita e difende bene, vanificando le azioni non veloci dei viola.La squadra di Pioli che schiera il cosiddetto tridente con Muriel, Chiesa e Mirallas ha evidenti difficoltà a costruire gioco e a penetrare nell'attenta retroguardia udinese. La Fiorentina esercita un maggior possesso palla ma è la squadra friulana a rendersi pericolosa al 12' con un'azione personale di De Paul che salta la difesa viola e tira fuori. I viola cercano di affondare ma l'Udinese chiude gli spazi e si affida alle ripartenze.Al 20' dopo una mischia in area viola, un tiro di Ekong è neutralizzato da Lafont. Due minuti più tardi ci prova Muriel servito da Chiesa, ma il suo colpo di testa finisce fuori. La gara non è bella. La miglior tecnica dei viola s'infrange spesso nella fisicità dei friulani che interrompono il gioco, spesso con interventi al limite dei regolamenti che l'arbitro Orsato non sanziona quasi mai. Il più vivace dei viola è il marcatissimo Chiesa che quando riesce a liberarsi porta qualche pericolo nell'area friulana. Al 24' il talento viola riesce a penetrare in area ma il suo tiro è deviato in angolo. Sul corner colpisce di testa Pezzella ma il portiere Musso riesce a deviare. Al 39’ ci prova ancora Pussetto per l’Udinese ma trova l’esterno della rete. Si va al riposo su uno zero a zero che certifica una gara più ricca di scontri che di gioco.

Nella ripresa Pioli schiera Simeone al posto di un Mirallas sottotono. I viola alzano il ritmo, arrivano agevolmente in avanti, collezionano calci d'angolo. . Poi al decimo minuto, dopo un calcio d'angolo senza esito, Veretout perde palla e la Fiorentina si fa sorprendere in contropiede con Pussetto che avanza sulla sinistra e serve Larsen che segna agevolmente, portando l'Udinese in vantaggio. Pioli toglie Gerson e forse dovrebbe schierare Dabo ma inserisce Pjaca che non riesce a incidere.

La Fiorentina trova comunque il goal al 19', quando dopo un tiro ribattuto di Muriel, il pallone arriva a Edimilson Fernandes che, con un bel destro di collo esterno dalla distanza, insacca all'angolino basso. La Fiorentina ci crede e mette alle corde l'Udinese che bada soltanto a difendersi.

Al 31' ci prova Chiesa con un doppio tiro, il primo è ribattuto da Musso, il secondo è fuori di poco. I viola esercitano un generoso e volenteroso forcing ma non riescono a trovare il goal. All'ultimo minuto ci prova di testa anche Ceccherini ma l'ottimo portiere Musso salva ancora. La partita finisce con un pari che non serve all'Udinese, che lotta per non retrocedere, né alla Fiorentina che coltiva il sogno Europa League. Ma ai viola non si può certo rimproverare l'impegno che hanno messo in campo sino all'ultimo minuto. La squadra di Pioli è apparsa un po' stanca nella terza gara della settimana e ha mancato forse della freschezza e lucidità necessaria per scardinare l'arcigna difesa friulana.

Stefano Pioli, allenatore della Fiorentina ha parlato dopo la partita ai microfoni di DAZN:

“Sapevamo che avrebbero fatto densità. Serviva più movimento nostro, attaccare gli spazi dietro la linea dei centrocampisti, ma non era facile perché sono bravi a mettersi dietro e a chiudere gli spazi. Siamo stati bravi a voler continuare una settimana positiva. Serviva una giocata del singolo. Era difficile creare situazioni pericolose, anche se abbiamo avuto diverse palle inattive. Per fortuna Edimilson l’ha cercata e l’ha voluta la conclusione dalla distanza. Loro hanno avuto tanta determinazione e volontà”.

Udinese-Fiorentina 1-1

UDINESE (3-5-2): Musso, De Maio, Troost Ekong, Nuytinck; Stryger Larsen, Behrami, Fofana, Mandragora, D'Alessandro; De Paul (28' st Okaka), Pussetto (39' st Lasagna). Allenatore: Nicola

FIORENTINA (4-3-3): Lafont; Laurini (38' st Ceccherini), Milenkovic, Pezzella, Biraghi; Gerson (13' st Pjaca), Edimilson Fernandes, Veretout; Chiesa, Muriel, Mirallas (1' st Simeone). Allenatore: Pioli

Arbitro: Orsato di Schio

Reti: Stryger Larsen 10' st; 19' st Edimilson Fernandes

Note: ammoniti Milenkovic, Mandragora, Laurini, Gerson, Pussetto, Behrami

Fiorentina — rubrica a cura di Alessandro Lazzeri

Alessandro Lazzeri

Alessandro Lazzeri — Giornalista e scrittore, laureato in Lettere, ha pubblicato su testate giornalistiche nazionali e locali (Paese Sera, Avanti, Teleregione, Industria Toscana, Michelangelo, Ricerche Storiche)

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