A San Jacopino le "passeggiate della sicurezza" di Casa Pound

Firenze riparte a sinistra in Palazzo Vecchio e ai Quartieri: "Non basta l'ordinanza sulle piazze di Nardella per fare festa?". L'assessore Gianassi replica a Frs: "Accuse allucinanti e senza senso"


Nella notte tra mercoledì e giovedì scorsi e nella notte appena trascorsa, CasaPound Firenze ha effettuato le prime di una serie di passeggiate per la sicurezza nel quartiere di S. Jacopino, la zona nella quale l’associazione ha la propria sede.

“Con lo svuotamento della città per le vacanze e con il caldo che costringe molte persone a tenere le finestre aperte di notte” , dichiara Saverio Di Giulio, Responsabile di CasaPound Firenze, “il numero di furti in casa è tornato a salire esponenzialmente, soprattutto in un quartiere popoloso e abitato da tantissimi anziani come quello di S. Jacopino. E proprio per questo, ma anche e soprattutto per il fatto che CasaPound si è profondamente radicata nel tessuto sociale della zona, diventando un punto di riferimento per i cittadini, che abbiamo deciso di iniziare con le passeggiate”. “Tengo, però, a precisare”, prosegue il Responsabile di CasaPound Firenze, “che tale iniziativa ha un solo scopo: quello di far sentire la presenza fisica di cittadini in strada e nelle piazze, presenza che è il miglior deterrente contro i malintenzionati. Sia chiaro, visto che in passato si è fin troppo speculato in modo pretestuoso su iniziative simili, che le passeggiate non sono ronde, non sono metodi di “giustizia fai da te” e tanto meno vogliamo sostituirci alle forze dell’ordine, si tratta semplicemente di un modo per dare vita e sicurezza al rione in un momento particolare dell’anno, perché siamo convinti che la prevenzione più efficace contro la microcriminalità sia sempre il presidio degli abitanti e la vitalità del quartiere."
“Le passeggiate proseguiranno sia di notte che nei fine settimana di tutto agosto”, conclude Di Giulio, “i nostri militanti si alterneranno in questo servizio a favore dei cittadini, soprattutto quelli più anziani, i quali sono già consapevoli che potranno sempre far riferimento a noi come già avviene con lo ‘Sportello al cittadino’ e la distribuzione dei pacchi alimentari, servizi che espletiamo nel corso di tutto l’anno”.

Queste le dichiarazioni di consigliere e consiglieri del gruppo di Firenze riparte a sinistra in Palazzo Vecchio e degli omologhi gruppi di Sinistra Italiana ai quartieri: "Pensavamo che Casapound fosse a stappare spumante per l'ordinanza securitaria di Nardella sulle piazze, che tanto dibattito alimenta ma che non è applicabile e alza il clima di persecuzione indiscriminata di tutti per colpire solo alcuni eccessi fuori legge: invece leggiamo che quelli di Casapound intendono passare l'estate a fare le 'passeggiate della sicurezza' per le strade di Firenze. Pensavamo che a Casapound fosse sufficiente l'ordinanza sulle piazze di Nardella per passare sereni il periodo estivo. Ridicolo che nella nota con cui hanno rivendicato la prima azione, abbiano subito chiarito come non vogliono farsi giustizia da soli: è una excusatio non petita, accusatio manifesta. Certo, le piazze e le strade devono essere vissute in sicurezza ma non coi fascisti a decidere cosa sia giusto o sbagliato, cosa permesso e cosa vietato." "Non più di qualche mese fa, Casapound aveva preso la tramvia e con pettorine rosse con scritto il nome del movimento di estrema destra avevano controllato se alle fermate ci fossero spacciatori, annotando le targhe 'sospette' e segnalando cosa poteva far pensar male: se non è voler farsi giustizia da soli e sostituirsi al controllo del territorio delle forze deputate, tutto ciò cosa è? Certo, non hanno dichiarato di girare con armi bianche e bastoni per picchiare qualcuno che ritenevano 'sospetto'. Almeno nei mesi scorsi ci fu il sindaco Fallani di Scandicci che prese una posizione forte, e pienamente condivisibile contro Casapound, tanto che anche Gianassi dovette dire qualcosa, a bassa voce, visto che la tramvia passava anche da Firenze. Oggi, invece scopriamo solo grazie alla nota degli stessi esponenti del movimento di estrema destra che è stata già fatta una passeggiata della sicurezza a San Jacopino nei giorni scorsi. Dal Comune, dall'amministrazione comunale nessuna nota è stata pubblicata, come invece avviene ogni giorno con i bollettini d'aggiornamento sulle attività della Polizia Municipale: forse non se ne sono accorti dal Comando perché tutto il personale era impegnato a far alzare chi 'bivaccava' sugli scalini in qualche piazza, oppure erano tutti a correre dietro a qualche venditore ambulante? Oppure lo ritengono un'attività lecita su cui non dedicare il proprio tempo, e che quasi quasi fa piacere alla giunta?". "Consigliamo a Nardella e alla sua Giunta di prendere una posizione forte contro questo tipo di iniziative. Di smettere di stare in silenzio sperando che questo possa portare voti e in conclusione se non sapessero come fare, copiassero le dichiarazioni dell'aprile scorso o che prendessero la tramvia, andassero dal sindaco Fallani a Scandicci e si facessero dare delle ripetizioni di come rispondere a chi in nome della giustizia fai da te, di metodi che richiamano ben altri periodi bui della nostra storia, soffiando sul fuoco dell'odio, si permettono di dividere la città tra chi merita di essere sospettato e segnalato e chi invece deve essere difeso con le 'passeggiate della sicurezza'".

"Anche quando gli esponenti di Firenze Riparte a Sinistra sostengono una posizione condivisibile attaccando la baracconata di Casa Pound non possono fare a meno di attaccare senza senso l'Amministrazione e il Pd. Proprio non ce la fanno, è più forte di loro. Evidentemente se non attaccano il Pd e la giunta Nardella viene meno la ragione del loro impegno politico" Lo dichiara l'assessore alla sicurezza urbana e Polizia Municipale Federico Gianassi replicando alle accuse dei consiglieri di Firenze Riparte a Sinistra. "Abbiamo sempre detto e lo ribadiamo in questa occasione con chiarezza che la legalità e la sicurezza vengono assicurate dalle istituzioni, in primis dalle forze dell'ordine. Sicuramente non da movimenti politici che non si riconoscono neanche nei valori fondamentali della nostra Repubblica tra cui figura l'antifascismo. Queste azioni sono da condannare punto e basta". "Mi permetto di dare un consiglio ai compagni della sinistra dura e pura: il pericolo per la democrazia non è rappresentato nè dal Pd nè dalla giunta Nardella, ma da movimenti politici che fanno dell'odio e del disprezzo verso gli altri le loro caratteristiche fondanti. O i compagni della 'sinistra dura e pura' se ne rendono conto velocemente o quando lo faranno sarà troppo tardi" conclude l'assessore Gianassi.

Redazione Nove da Firenze