A Firenze basta nuove costruzioni su terreni agricoli

La Commissione 3 del Comune di Firenze ha esaminato il nuovo Piano Territoriale Metropolitano (PTM)

Redazione Nove da Firenze
Redazione Nove da Firenze
27 Maggio 2026 17:44
A Firenze basta nuove costruzioni su terreni agricoli

Oggi 27 maggio 2026 la Commissione 3 del Comune di Firenze ha esaminato il nuovo Piano Territoriale Metropolitano (PTM), presentato dagli architetti della Città Metropolitana Cardi e Angelini e dal consigliere delegato Fratini. Ha collaborato il Dipartimento di Architettura dell’Università di Firenze.

Cos’è il PTM 

È lo strumento strategico che coordina lo sviluppo tra Firenze e tutta l’area metropolitana. Non è un vincolo imposto, ma una “griglia di opportunità” basata sul dialogo tra Comuni.

3 punti chiave per Firenze

1. Stop al consumo di suolo: basta nuove costruzioni su terreni agricoli.

2. Rigenerazione dei “brownfields”: recuperare aree ex industriali dismesse per servizi e nuove case, rispondendo all’emergenza abitativa.

3. Mobilità sostenibile: pianificare hub intermodali e grandi funzioni urbane vicino a stazioni e tramvie, per connettere Firenze al territorio senza usare l’auto.

La novità principale

Rispetto al vecchio piano provinciale, il PTM introduce le schede metaprogettuali: strumenti operativi che affrontano i temi a 360°. Esempio: sulle “piattaforme fluviali” non si parla solo di sicurezza idraulica, ma anche di tutela delle risorse idriche e ambientali.

Renzo Pampaloni, presidente Commissione 3: il PTM serve a coordinare le scelte urbanistiche di Firenze con una visione di area vasta. Priorità a rigenerazione e mobilità su ferro.

Massimo Fratini, consigliere metropolitano: è uno strumento nuovo e sperimentale per semplificare la pianificazione, fondato sull’interdipendenza tra capoluogo e comuni limitrofi.

La Commissione ha analizzato la struttura del piano. Ora prosegue il percorso di coordinamento tra enti.

In evidenza