A Empoli inaugurata la Circonvallazione Sud

Circa 2 km di collegamento dall'uscita Centro Fi-Pi-Li alla Zona Carraia. Il sindaco Brenda Barnini: «Una città più moderna, vivibile e competitiva». Approvato nel consiglio comunale di Lastra a Signa l’accordo per la progettazione e realizzazione di un nuovo ponte sull’Arno


EMPOLI – La Circonvallazione Sud è la prima opera pubblica inaugurata in Italia fra quelle finanziate dal Comitato interministeriale per la programmazione economica. Sono stati 5.2 i milioni arrivati nelle casse del Comune di Empoli e queste risorse sono state tutte utilizzate per la realizzazione di questa nuova infrastruttura viaria che è stata aperta questa mattina, venerdì 29 marzo 2019. Il sindaco di Empoli Brenda Barnini venerdì ha tagliato il nastro all’altezza della rotatoria nella zona di Carraia. Nello scorso novembre era stata inaugurata la Bretella di Via Piovola, con collegamento diretto dal Polo Tecnologico a Empoli Est. Questa strada collega un altro svincolo della FiPiLi a un altro sito produttivo importantissimo per Empoli, la zona artigianale di Carraia, e consente ai mezze pesanti di raggiungerlo senza dover attraversare la città e il sottopasso ferroviario di Via dei Cappuccini. Erano anche presenti tutti i membri della giunta Barnini, cittadini e imprenditori della zona, il senatore Dario Parrini, il consigliere regionale Enrico Sostegni, il proposto Don Guido Engels che ha benedetto la strada. Hanno avuto l’onore di fare il primo tour sulla Circonvallazione le moto e le auto d’epoca Moto Club Guzzi Empoli che hanno colorato la cerimonia del taglio del nastro.

Lo svincolo Empoli Centro è ormai diventato un nodo strategico della viabilità extraurbana secondaria per tutto l’Empolese Valdelsa poiché in esso confluisce da Sud la nuova Strada Regionale 429, che costituisce il principale collegamento con la FI-PI-LI della Valdelsa; allo stesso svincolo è collegata la Statale 67 Tosco Romagnola in arrivo dal Valdarno Inferiore, strada che beneficia da due anni del sottopasso di Ponte alla Stella. Da lì, dunque, è possibile da oggi arrivare alla rotatoria di via dei Cappuccini e quindi in via Valdorme dopo un breve percorso di 1800 metri. Di fatto il centro urbano di Empoli si libera del traffico di attraversamento nella parte Sud. La funzione di questa strada porterà a diminuire il traffico anche lungo la strada statale 67. La strada è di categoria extraurbana C1, ha due corsie d 3.75 mt di larghezza, con due banchine larghe 1.5 mt. È lunga circa 2 km ed è realizzata per l’intero tracciato in rilevato. All’interno tre ‘opere d’arte’ in cemento armato, poste in corrispondenza di  Qui, nell’aprile 2018, è stato posto un monolite: uno scatolare in cemento armato che nei mesi precedenti era stato realizzato a pochi metri dal cavalcavia della superstrada, all’altezza di Via Carraia e che è stato letteralmente spinto sotto la strada con una spettacolare manovra mai realizzata a Empoli. Questo sistema ha evitato di costruire l’infrastruttura direttamente sotto al cavalcavia, scongiurando la chiusura della strada sovrastante che avrebbe comportato uno stop al traffico per almeno tre mesi. La strada avrà un limite di velocità di 70 km/h, ridotto a 40 km/h in corrispondenza della rotatoria allo svincolo Empoli Centro e di 50 km/h alla rotatoria nella zona di Via Pirandello, stesso limite delle strade extraurbane su cui si innesta. Qui è presente anche un impianto di illuminazione a led e barriere fonoassorbenti montate a protezione delle abitazioni a ridosso della strada.

Accordo per il ponte sull'Arno a Lastra a Signa

Con 12 voti favorevoli e uno contrario è stato approvato nella seduta di giovedì sera del consiglio comunale l’accordo fra Regione Toscana, Città Metropolitana di Firenze, Comune di Lastra a Signa, Comune di Signa, Toscana Aeroporti Spa per la progettazione di un nuovo ponte sull’Arno per il collegamento fra lo svincolo della Sgc FiPiLi di Lastra a Signa e la Sr 66 Pistoiese in località Indicatore. L’accordo definisce gli impegni da assumere fra i vari soggetti al fine di concorrere alla copertura finanziaria dell’opera. In particolare la Regione Toscana si impegna a sviluppare il progetto di tracciato dal punto di vista planoaltimetrico ai fini dei successivi sviluppi progettuali entro marzo 2019, si impegna inoltre a predisporre il progetto definitivo dell’opera nell’anno 2020, a seguito dell’approvazione del progetto di fattibilità tecnica ed economica e della positiva conclusione della verifica di assoggettibilità a VIA. Gli altri enti si impegnano economicamente: Toscana Aeroporti per la cifra di 4.000.000 di euro condizionati all’avvio dei lavori del Masterplan, fra i quali l’opera compensativa Piano Manetti. La Città Metropolitana definisce una copertura finanziaria di 2.250.000 euro, il Comune di Firenze di 500.000 euro, 250.000 euro è la cifra che si impegnano a erogare rispettivamente i due Comuni di Lastra a Signa e Signa. Gli enti in questione dovranno inoltre a collaborare reciprocamente al fine di favorire un più completo quadro conoscitivo e porre in essere le azioni opportune per reperire ulteriori forme di finanziamento sia nell’ambito della prossima programmazione triennale che in ambito nazionale ed europeo. La Regione inoltre dovrà verificare le modalità e le opportunità di finanziamento statali, regionali e locali finalizzate al finanziamento necessario dell’opera, valutando anche la predisposizione di una proposta di importo preliminare per la prossima variazione di bilancio. Con l’approvazione del documento, ieri in consiglio comunale, si dà inoltre mandato al sindaco di firmare l’accordo insieme agli altri enti interessati. Durante la seduta del consiglio comunale il sindaco ha sottolineato la soddisfazione per l’approvazione del primo atto concreto sull’opera, un atto che coinvolge un maggior numero di enti che andranno a collaborare per la realizzazione di questa fondamentale infrastruttura del territorio.

Redazione Nove da Firenze