Conviene informarsi

Redazione Nove da Firenze
Redazione Nove da Firenze
31 Luglio 1998 23:31
Conviene informarsi

L'AgipPetroli e la Ip hanno deciso di ridurre il prezzo di vendita della benzina di 5 lire, grazie alle mutatecondizioni dei mercati petroliferi internazionali. "La consueta beffa agostana- commentano all'Aduc, per vocedel suo presidente nazionale, il fiorentino Vincenzo Donvito- Il prezzo del barile di petrolio è di 10 dollari ,rispetto ai 19 di un anno fa, e i monopolisti del mercato riducono di 5 lire. Sarebbe stato più decente non farealcunché: almeno non avrebbero attirato l'attenzione, ma forse è un ragionamento troppo "raffinato", per cuihanno ceduto alla demagogia che contraddistingue la politica dei prezzi alla pompa della benzina.

I petrolierinostrani sono sempre in prima fila ad aumentare i prezzi alla minima variazione verso l'alto, non fannoaltrettanto sia quando cala il dollaro che quando cala il prezzo della materia prima. In un mercato chiuso comequello italiano, per il consumatore è difficile trovare alternative? E' difficile ma non impossibile, bastasemplicemente modificare le proprie abitudini. E' consuetudine fare il pieno di benzina dove capita, e soloquando si sta per raggiungere il segnale di rosso del serbatoio, perché comunque ci sarà un distributore aperto:una consuetudine che è nata dal fatto che fino a poco tempo fa il prezzo della benzina non era libero, e quindiun benzinaio era uguale ad un altro.

Ma oggi non è più così, e c'è molta differenza tra benzinaio e benzinaio,non solo di servizio, ma anche ed essenzialmente di prezzo della benzina".

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