76° anniversario della liberazione di Prato

Le celebrazioni domenica 6 settembre. Alle 8 l'omaggio ai 25 monumenti, alle 8.30 l'Alzabandiera, alle 10.30 la Messa in Duomo, poi le celebrazioni continueranno a Figline. La cerimonia sarà trasmessa su Tv Prato. La delegazione ripercorrerà a piedi il sentiero che i partigiani fecero tra il 5 e il 6 settembre 1944 prima di essere intercettati dai nazifascisti


Sarà una celebrazione speciale quella di quest’anno per il 76° anniversario del 6 settembre, giorno della Liberazione della città di Prato dall’occupazione nazifascista: pur nel rispetto delle normative anti-Covid e dell’obbligo di non creare assembramenti, Prato vuole rendere omaggio a questa giornata fondamentale per la sua storia. Le celebrazioni si svolgeranno in serata in piazza 29 Martiri dove, alle 20.30 sarà deposta una corona d’alloro al monumento ai Partigiani (per rispetto delle norme anticontagio l’ingresso alla piazzetta sarà riservato alle sole autorità) e alle 21 nell’attigua piazza dei Partigiani si terranno gli interventi istituzionali alla presenza del presidente del Consiglio comunale di Firenze.

Sarà una celebrazione speciale quella di quest'anno per il 76° anniversario del 6 settembre, giorno della Liberazione della città dall'occupazione nazifascista: pur nel rispetto delle normative anti-Covid e del divieto di creare assembramenti, Prato vuole rendere omaggio a questa giornata fondamentale per la sua storia. E lo fa con un programma che conferma i momenti istituzionali della celebrazione.

Il 6 settembre la giornata delle celebrazioni si aprirà alle 8 con l'omaggio ai 25 monumenti e cippi commemorativi sparsi sul territorio. Con i rintocchi della campana civica di Palazzo Pretorio "La Risorta" in ricordo della Liberazione di Prato la delegazione comunale partirà per deporre le corone di alloro ai monumenti e ai cippi sul territorio comunale. A guidare la delegazione il presidente del Consiglio comunale Gabriele Alberti e l'assessore alle Politiche della cultura della memoria Ilaria Santi.

Alle 8.30 in piazza Santa Maria delle Carceri l'Alzabandiera a cura delle associazioni combattentistiche e d’arma.

Alle 10.30 nella Cattedrale di Santo Stefano la celebrazione della S.Messa con la partecipazione del sindaco Matteo Biffoni e alle 12 la deposizione della corona d’alloro al monumento ai Caduti di piazza S. M. delle Carceri. Prenderà parte alla cerimonia anche il vicepresidente del Parlamento Europeo Fabio Massimo Castaldo.

Nella stessa giornata il presidente del Consiglio comunale Gabriele Alberti e l'assessore alle Politiche della cultura e della memoria Ilaria Santi, renderanno omaggio al sentiero chiamato “ Tramonto di un'Alba ” ricco di storia e memoria per la città. I rappresentanti del Comune ripercorreranno a piedi lo stesso sentiero che i partigiani fecero la notte tra il 5 e il 6 settembre 1944 prima di essere intercettati dalle truppe nazifasciste. La discesa dai Faggi di Javello attraversa il crinale che divide i Comuni di Montemurlo, Vaiano, Cantagallo e Prato e verrà inaugurato prossimamente per dare modo a tutti di percorrere l'inedito sentiero.

Le celebrazioni si sposteranno poi in serata a Figline in piazza 29 martiri, dove alle 20.30 sarà deposta una corona d'alloro al monumento ai Partigiani. Per rispetto delle norme anticontagio l'ingresso nella piazzetta sarà riservato alle autorità e alle 21 nell'attigua piazza dei Partigiani come sempre si terranno gli interventi istituzionali del sindaco Matteo Biffoni e della presidente di Anpi Angela Riviello. Per gli stessi motivi l'ingresso sarà contingentato fino ad un massimo di 200 persone, con posti distanziati, più 20 addetti ai lavori. Viste le restrizioni di natura preventiva e sanitaria, per permettere ai cittadini di partecipare, la cerimonia sarà trasmessa in diretta da TvPrato, canale 74 del digitale terrestre.

Redazione Nove da Firenze