Domenica 25 novembre: la giornata mondiale contro la violenza alle donne

Benedetta Albanese (Metrocittà Firenze): "Impegnati nell'educazione, nel sostegno e in iniziative di confronto e informazione". A Rignano sull'Arno Palazzo Comunale listato a lutto. A Chiusi Chianciano Terme all'iniziativa "Questo non è Amore"


FOTOGRAFIE — Domani, domenica 25 novembre è la Giornata mondiale per l'eliminazione della violenza contro le donne. Per Benedetta Albanese, consigliera della Città Metropolitana di Firenze delegata alle Pari opportunità, non bisogna mai abbassare la guardia: c'è un problema educativo e una necessità di protezione e liberazione su cui continuare a incidere in modo determinato. La Città Metropolitana di Firenze ha portato il suo contributo nelle azioni di contrasto di Comuni e associazioni, impegnandosi a cercare risorse, attenta ad un'informazione capillare sulle iniziative condotte promuovendo importanti momenti di confronto.

I volontari Auser Rignano, insieme all'Amministrazione Comunale e alle altre associazioni che hanno deciso di aderire, hanno colorato di rosso Piazza XXV Aprile stamani in occasione delle manifestazioni in programma per la giornata di sensibilizzazione alla lotta contro le violenze sulle donne. Tra i presenti da segnalare la presidente di Auser Rignano, Concetta Limina Chiarenza, il Sindaco di Rignano sull'Arno, Daniele Lorenzini, tutta la giunta con gli Assessori Cipro, Certosi, Guerri e Tinuti oltre alla rappresentanza di alcuni consiglieri comunali. Durante il fine settimana le bandiere del Palazzo Comunale sono listate a lutto nell’ambito delle iniziative per la giornata mondiale contro la violenza sulle donne in programma domani domenica 25 novembre.

Il Commissariato di Chiusi-Chianciano Terme della Polizia di Stato aderisce all'iniziativa del Ministero dell’Interno "Questo non è amore”. Il progetto, ideato e promosso dalla Direzione centrale anticrimine del Dipartimento della pubblica sicurezza, ha l'obiettivo di superare gli stereotipi e i pregiudizi per diffondere una nuova cultura di genere e aiutare le vittime di violenza a vincere la paura, rompendo la fitta rete di isolamento e vergogna. Nei due anni della prima fase del progetto, a cui avevano aderito 22 questure, sono state quasi 80 mila le vittime di violenza che si sono rivolte alla Polizia. Domenica prossima (25 novembre) dalle ore 10 alle 11 in Piazza Dante a Chiusi Scalo e dalle 11 alle 12 in Piazza Duomo a Chiusi Città gli agenti di Polizia distribuiranno, quindi, materiale informativo e saranno a disposizione per raccogliere eventuali testimonianze.

“Secondo le più recenti indagini – dichiara l’assessore Sara Marchini – il maggior numero di violenza avviene all’interno delle mura domestiche. Per questo riteniamo molto importante la manifestazione Questo non è Amore e ringraziamo il commissariato di Polizia per avervi aderito. Come amministrazione continueremo a promuovere tutte le azioni necessarie a fare in modo che le vittime di violenza non si sentano responsabili e in colpa. Il primo passo è proprio denunciare la violenza senza alcuna vergogna o paura del giudizio altrui. Sono percorsi delicati e per i quali occorre grande sensibilità, ma come amministrazione abbiamo il dovere di rappresentare, per tutti, una spalla amica alla quale sostenersi in caso di necessità.”

Durante l’iniziativa saranno presenti anche le operatrici del centro antiviolenza della Valdichiana Amica Donna.

Redazione Nove da Firenze