21 marzo 2020: Arci Toscana ricorda le vittime di mafia

In tempo di Coronavirus sulla pagina Facebook i contributi video dei Presidenti Territoriali toscani


Firenze, 20 marzo 2020 - A causa dell’emergenza coronavirus, la “XXV Giornata della Memoria e dell’Impegno in ricordo delle vittime delle mafie” promossa dalla rete di Libera, che quest’anno si sarebbe dovuta tenere a Palermo il prossimo sabato, è stata rimandata al 23-24 ottobre 2020. "Nonostante questo e nonostante il difficile momento che tutti e tutte stiamo vivendo - spiega una nota di Arci Toscana - , abbiamo ritenuto di non poter lasciar sfilare questa importante data, il 21 marzo, senza ricordare tutte quelle persone che, innocenti, hanno subito la più crudele delle violenze da parte della criminalità organizzata.

Per questo, sulla scorta della campagna #ResistenzaVirale, all’interno della quale l’Arci Nazionale vuole riunire tutte le iniziative culturali e di solidarietà organizzate sfruttando la tecnologia e la rete digitale in questo periodo, abbiamo provato – negata dal virus la piazza reale – a dare vita ad una piazza virtuale, chiedendo a tutti e a tutte le presidenti dei sedici Comitati Territoriali di Arci Toscana
di realizzare un video in cui leggessero, uno dopo l’altro, i nomi di tutte le vittime innocenti delle mafie: quelle di cui conosciamo le storie, quelle di cui sappiamo solo il nome e le tante delle quali non abbiamo ancora conoscenza.

I video, compreso quello di apertura del nostro Presidente Gianluca Mengozzi, verranno pubblicati sulla pagina facebook di Arci Toscana proprio Sabato 21 marzo, uno ogni mezz’ora, dalle 9.30 alle 17.30. Pensiamo che questo – per quanto possibile – possa essere un modo per ricordare tutte le persone che, per un motivo o per un altro, hanno perso la propria vita a causa della ferocia delle mafie; replicando su una piattaforma virtuale quello che sarebbe dovuto accadere dal vivo a Palermo il prossimo sabato, una tradizione che si ripete ormai da ben venticinque anni", conclude la nota di Arci Toscana.

Redazione Nove da Firenze